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La Pro Loco si è rifatta il trucco

La Pro Loco si è rifatta il trucco

Ristrutturata la sede storica: stamani la festa d’inaugurazione

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SERAVEZZA. Nei primi anni del ‘900, fu la sede del “Gambrinus”, o il Salon Varieté, un locale in stile Belle Epoque frequentato da famiglie borghesi. Fu inaugurato nel 1912, e diventò subito conosciutissimo in tutta la Versilia. È uno degli edifici storici del capoluogo seravezzino, si trova in via del Greco, e oggi è diventato totalmente la sede della Pro Loco di Seravezza e dell’Ufficio Informazioni Turistiche. Dopo che l’ente Parco Apuane si è trasferito a Palazzo Rossetti in piazza Carducci. Oggi, alle ore 11, la Pro Loco insieme alla popolazione festeggerà la ristrutturazione dei locali. Il restyling interno ha riportato l’ex Gambrinus alla fisionomia che aveva quando nel dopoguerra per anni l’edificio ospitò la biblioteca Sirio Giannini, prima che si trasferisse al Mediceo. Tanti ricorderanno la storica figura di Pietro Bramanti, bibliotecario appassionato e all’avanguardia con la catalogazione. Il Comune ha dato in gestione lo stabile alla Pro Loco, e oltre ad essere la sede dell’Ufficio informazioni ospiterà anche la segreteria regionale dell’Unpli, l’Aido e l’Avis.

«La grande novità - fanno sapere dalla Pro Loco - è che è stata ricostituita la sala grande, dove fino a pochi mesi fa si trovavano le stanze del Parco e dell’Ufficio Informazioni turistiche, un grande spazio che verrà utilizzato per promuovere il territorio di Seravezza, la cultura e l'arte». Per un anno la Pro Loco non pagherà canone d’affitto al Comune (totale di circa 4.500 euro comprese le utenze), essendo a scomputo dei lavori effettuati dai volontari. (tbg)

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