Sicurezza
Il battello di Puccini è pronto a salpare
Da Massaciuccoli a Torre del Lago con la motonave Burlamacca per gite, aperitivi al tramonto e feste con musica dal vivo
TORRE DEL LAGO. Il battello Burlamacca è ormeggiato sulla sponda di Torre del Lago, là dove Giacomo Puccini arrivò da villa Ginori Lisci, a Massaciuccoli, dopo un pauroso incidente d’auto. A seguito di diversi tentativi già sperimentati in passato, adesso potrebbe essere la volta buona per la motonave, che si prepara ad attraversare quelle acque che tanto ispirarono il compositore.
Da giugno infatti, verranno inaugurate le gite sul lago, e non soltanto nelle serate dell’opera com’è stato finora. Il battello potrà esser preso per un aperitivo al tramonto, per matrimoni, unioni civili, compleanni e gite. I Comuni di Viareggio e di Massarosa hanno appena firmato il protocollo d’intesa per l’ utilizzo della motonave, grazie alla collaborazione con il Pucciniano e alla gestione della motonave affidata all’associazione donatori di sangue Fratres di Massaciuccoli.
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Da giugno sarà possibile prenotarla per andare da sponda a sponda. Un viaggio di circa due ore per la traversata da Massaciuccoli a Torre del Lago, o viceversa, accompagnati dal suono del violino, magari mangiando cibi locali. Ogni gruppo potrà prenotare il viaggio su misura. Un progetto, quello voluto dai Comuni di Viareggio e Massarosa, che mira a sfruttare le possibilità date dalla motonave - «un bene pubblico» sottolinea l’assessore al turismo Valter Alberici - e «a far vivere un’esperienza in una delle più belle realtà della Toscana».
Si tratta prima di tutto di un’offerta turistica. «Noi - spiega infatti il sindaco di Massarosa, Franco Mungai - puntiamo sul lago per uno sviluppo del turismo». Il progetto coinvolgerà anche gli istituti scolastici. «Sarà possibile utilizzare la motonave per percorsi didattici con le scuole» annuncia Alberici. Senza il protocollo con Massarosa, il Comune di Viareggio - visto il dissesto - si sarebbe ritrovato con un battello inutilizzabile.
Nel protocolllo inoltre, è prevista la costituzione di un comitato di indirizzo che sarà promotore di eventi e di iniziative: l’obiettivo è di arrivare ad avere delle partenze in giorni e orari prestabiliti, senza che il tutto sia vincolato al numero di prenotazioni. Per adesso però, il giro in battello richiede una prenotazione ed è riservato ai gruppi. Tranne, ovviamente, nel caso in cui, ad esempio, una coppia decida di prenotare la motonave tutta per sè.
Il costo tuttavia è pensato, e quindi risulta accessibile, per i gruppi. «Con il battello - commenta infine il consigliere delegato al turismo di Massarosa, Federico Pierucci - vogliamo far conoscere le bellezze ambientali, culturali e paesaggistiche dei nostri luoghi trasmettendo emozioni suggestive».
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