Il Tirreno

Versilia

Acqua al tallio, è scontro fra Mallegni e cittadini

di Luca Basile
Acqua al tallio, è scontro fra Mallegni e cittadini

Il sindaco assicura il rimborso delle bollette e la sostituzione dei tubi danneggiati Ma i residenti non si fidano più e annunciano un nuovo esposto alla Procura

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VALDICASTELLO. Da una parte il Comune che garantisce, tramite Gaia, il rimborso delle bollette pagate dal 2011 al 2014 e la sostituzione delle tubature interne delle abitazioni danneggiate dal tallio, a costo zero per i cittadini. Dall'altra il Comitato di frazione che lunedì mattina, in Procura, presenterà una nuova denuncia. Nel mezzo un'assemblea particolarmente affollata - oltre un centinaio i presenti - , convocata giovedì scorso dal Comune al Cro di Valdicastello, dove diffidenza e tensione, spesso, troppo spesso, hanno caratterizzato il confronto fra amministratori - supportati da Gaia, Asl, Arpat - e residenti. Portare l'incontro alla sua logica conclusione, è stato tutt'altro che semplice.

Muro. Del resto che fra giunta Mallegni e Comitato di Valdicastello i rapporti non siano idilliaci è cosa nota: «Luigi Pelliccioni, primo referente del Comitato, non tutela e non fa gli interessi della gente della frazione, con le sue prese di posizione», sono state le parole del Sindaco. « E' vero il contrario: il Comitato e la gente di Valdicastello sono più che mai uniti in ogni scelta: la differenza è che alle nostre, legittime, critiche, Mallegni e la sua giunta rispondono querelando noi e i giornali, salvo poi ripensarci. E' questo ciò che loro intendono per dialogo? Vergogna. E comunque l'oggetto di quella stessa querela - la colorazione del fosso Baccatoio e cosa l'ha causata - sarà esposto in Procura dove ci recheremo lunedì prossimo», è stata la replica di Pelliccioni.

Analisi. Di certo la fiducia di chi abita a Valdicastello, nei confronti in particolare di Gaia, ma anche delle Istituzioni, è comprensibilmente sotto il livello di guardia.. «Andate per tentativi», «da due anni ripetete che la situazione è sotto controllo», «dite che siete per la trasparenza poi non tutte le analisi sono online», sono alcune delle voci emerse durante il confronto.

A proposito di analisi Gaia ha evidenziato che da quando è deflagrata l'emergenza ne ha eseguite 3241 sul territorio, di cui 1260 a Valdicastello e 800 all'interno delle abitazioni.

Bollette. Mallegni e il suo vice, Daniele Mazzoni, hanno poi reso noto il contenuto della lettera che, una volta firmata, consentirà di accedere al rimborso delle bollette pagate fra il 2011 e il 2014. «Questi sono i fatti: prima del nostro arrivo a palazzo non c'era alcuna possibilità per il rimborso - ha rilanciato Mallegni - oggi sì. E diversi residenti di Valdicastello, a prescindere dal fatto che il Comitato non abbia aderito a questo rimborso, sono pronti a chiederlo. Rimborso che accomunerà tutte le zone colpite dal tallio e che, ovviamente, non esclude alcuna azione risarcitoria per la tutela della propria salute. E aggiungo: siccome l'acqua deve essere sana e bevibile al rubinetto di casa, in quelle abitazioni dove persiste il tallio, le tubature danneggiate dovranno essere sostituite a spese di Gaia. E se Gaia non accetterà, ci penserà il Comune che poi addebiterà il tutto proprio a Gaia. A me preme dare acqua sana, il resto sono chiacchiere: non devo difendere, a prescindere, l'operato di nessuno. Chi sgarra, va a casa, e chi insulta o racconta balle, lo cito per danni in sede civile».

Comitato. Prese di posizione,in particolare le denunce, criticate dal Comitato. «L'incontro al Cro è stata un'inutile passerella dell'attuale giunta per ripetere concetti noti: noi vogliamo trasparenza in ogni atto e informazioni precise: dopo due anni sentiamo ancora parlare di lavaggi dei tubi, o ancora di tubi che verranno sostituiti, di analisi da completare e studi sanitari da presentare al prossimo convegno. La gente di Valdicastello ha paura e ha ragione ad averne. Ma vi sembra normale che dobbiamo fare scorrere l'acqua del rubinetto a lungo prima di utilizzarla se ci assentiamo per qualche giorno da casa? Perché non abbiamo firmato l'accordo sui rimborsi della bolletta? Perché chi abita a Valdicastello deve essere libero di decidere se aderire o meno. E questa nostra scelta è stata molto apprezzata. La verità è che noi porteremo avanti in ogni sede i diritti della gente di Valdicastello: non ci intimoriscono né querele, né critiche alla persona. Chi ha sbagliato, in questa brutta vicenda che ha messo di mezzo la nostra salute, presto o tardi ne risponderà a chi di dovere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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