Sicurezza
Telecamere a Ripa e davanti alla scuola di Marzocchino
Due nuovi impianti per tenere sotto controllo il territorio Faraboschi: centomila euro spesi per la videosorveglianza
SERAVEZZA. Occhi puntati sui ragazzi che escono dalle scuole medie di Marzocchino. L’obiettivo la prevenzione per garantire la sicurezza dei cittadini. Stiamo parlando di un occhio artificiale, quello di una nuova telecamera che sta per essere installata in via Menchini. Come gli altri impianti di sorveglianza sarà collegata alla centrale del comando di Polizia Municipale di Querceta. Ma non sarà l’unica telecamera che l’amministrazione Neri lascerà al prossimo sindaco. Una seconda è in arrivo su via De Gasperi e controllerà il cuore della frazione di Ripa. Così salirà a 15 il numero di videocamere installate sul territorio comunale.
In via Menchini è già stato predisposto il palo, entro pochi giorni sarà montato l’apparecchio che terrà monitorata la scuola, l’incrocio con via Seravezza e il parco pubblico Oliveto magico. «È previsto anche il potenziamento dell’illuminazione della strada per una migliore visibilità notturna – specifica il consigliere alla Polizia Municipale Stefano Faraboschi - su questa area non si sono mai registrati fenomeni particolari ma essendo un luogo importante di entrata e uscita dei ragazzi dalla nostra unica scuola media si è deciso di fare un’installazione preventiva per avere maggiore sorveglianza sul plesso scolastico».
La telecamera di Ripa, invece, sarà installata su via De Gasperi all’incrocio con via Alessandrini. Monitorerà l’ingresso della frazione sia verso mare che verso monti. «Un punto nodale di Seravezza – ha spiegato Faraboschi – ed è una strada ex provinciale di grande comunicazione che penetra nel centro abitato».
Per le due telecamere la spesa sarà di 8 mila euro: cifra che va a sommarsi a quella delle altre installate quasi tutte nel secondo mandato Neri. «Spesso si dibatte sugli investimenti pubblici destinati alla sicurezza – dice Faraboschi – e facendo un calcolo di tutte le telecamere si evince che abbiamo speso quasi 100 mila euro». Gli altri impianti sono in piazza Matteotti e Alessandrini, su via Aurelia al sottopasso di Pozzi, alla stazione; e poi alla rotatoria della piscina comunale, in piazza Fratelli Cervi a Pozzi, in via delle Ciocche, in via Federigi che controlla l’isola ecologica, a Palazzo Mediceo, su via Buonarroti, in piazza Carducci e via Alpi Apuane; infine la Polizia Municipale ha a disposizione due telecamere mobili per le micro discariche. Le telecamere sono già state utili alle forze dell’ordine per indagare su un paio di rapine, una delle quali a Querceta. Si ricorderà poi il caso di una ragazza che scomparve da casa e fu rintracciata anche grazie alle videocamere con le quali fu ricostruito il suo percorso fino alla stazione di Querceta.
Tiziano Baldi Galleni
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