Gioco
Gossip sullo yacht di Berlusconi: «Lo ha venduto»
Viareggio, secondo il sito Dagospia il veliero ormeggiato in Darsena sarebbe stato pagato 4,5 milioni. Perini Navi smentisce
VIAREGGIO. Per la gente che ci passa davanti, è uno spettacolo. Tanto da meritare un posto d’onore nelle foto ricordo che, in questi giorni, abbondano come coriandoli durante il Carnevale.
La scenografia da sogno è quella sulla Darsena Europa, dove, da qualche settimana, è ormeggiato lo yacht “Morning Glory”, il Perini di 48 metri di Silvio Berlusconi. O forse no. Già perché, secondo il sito Dagospia, che fa riferimento al bilancio 2015 di Alba Servizi Aerotrasporti controllata da Fininvest, l’ex premier si sarebbe disfatto del gioiello di famiglia.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.12769740:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/01/13/news/un-nuovo-perini-per-ennio-doris-1.12769740]]
Lo yacht è ormeggiato alla banchina in concessione al cantiere Perini. E proprio dal gruppo Perini Navi, smentiscono la vendita.
Gloria del Mattino - traduzione italiana del nome dello yacht - è arrivato a Viareggio nelle scorse settimane per i lavori di manutenzione. Fino a mercoledì scorso, sul “trono” accanto era seduto un altro illustre della nautica: “Principessa vai via”, il 42 metri (costruito sempre da Perini Navi) di Ennio Doris, il fondatore di Mediolanum, amico e socio del Cavaliere, che già da tempo però ha annunciato di voler dar via il veliero.
Il gigante mercoledì è partito alla volta della Costa Azzurra. Fu proprio il Cavaliere a venderlo a Doris. E così il patron di Mediolanum non ebbe il coraggio di cambiargli il nome. Perché quella “Principessa” era Marina Berlusconi, e quel “vai via” era la risposta che lei dava quando il personale della barca la chiamava così.
La vendita l’ex premier la fece tre anni dopo aver comprato il Morning Glory. Che per diverso tempo è stato di Rupert Murdoch. E proprio al magnate dei media, Berlusconi nel 1999 staccò l’assegno.
Adesso, a distanza di 17 anni, sullo yacht impazza il gossip. «L’ex premier, disfacendosi di un gioiello di famiglia, ha incassato poco più di 4,5 milioni di euro e così - scrive Dagospia - ha dovuto segnare una minusvalenza di 3,1 milioni di dollari».
Per alcuni che passano dalla Darsena, quello yacht è di Silvio Berlusconi. Per altri invece, poco importa di chi sia. È semplicemente uno spettacolo da ammirare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
