Vandalismi notturni sulla spiaggia di Marina
Ennesimo raid: preso di mira il bagno King. Il titolare: "Impossibile andare avanti così"
PIETRASANTA. Una tenda tagliata, il pennone piegato, bottiglie e sacchi abbandonati su sdraio e spiaggia, sporco e degrado in scia ad una notte da bagordi. Lo scenario di fondo è quello di sempre, il litorale di Marina di Pietrasanta: a finire nel mirino, questa volta della solita orda anonima, il bagno King che ha come concessionario Francesco Verona, presidente del consorzio balneari di Marina.
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13450158:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/05/10/news/notte-di-vandalismi-nella-spiaggia-libera-di-motrone-1.13450158]]
«È una situazione che si sta trascinando da troppo tempo, senza soluzione. Due notti fa è toccato a noi, ma questa è una problematica che, presto o tardi, può capitare a chiunque. Mi sono recato dai carabinieri - spiega Verona - facendo presente che il livello di guardia è stato superato e che questi gruppi, solitamente, sono clienti di due alberghi di Marina di Pietrasanta. Gli albergatori in questione, dovrebbero spiegare a questi pseudo turisti, come ci si comporta sulla spiaggia e il rispetto che devono portare agli stabilimenti balneari e alle strutture in genere. Ritrovarsi con una tenda distrutta, il pennone piegato, le sdraio invase da bottiglie di liquori birra e la spiaggia sporca non è più tollerabile. Il nostro stabilimento, alla pari di altri, era finalmente pronto per la stagione, dopo le migliorie e gli interventi necessari. Da oggi dobbiamo rimetterci mano per sistemarlo un’altra volta: niente di irreparabile, ma c’è amarezza e anche rabbia per questi episodi che si ripetono, da anni, senza l'individuazione dei responsabili. È una questione di educazione e, come detto, di rispetto delle regole e dei beni altrui».
In attesa di individuare i colpevoli, tutt'altro che semplice, i concessionari, nel frattempo, si stanno organizzando: a partire dal mese di giugno, infatti, la spiaggia di notte sarà controllata da una vigilanza privata. Modalità e tempistica del servizio, saranno definiti a breve. «Questi atti vandalici sono motivo di serio danno per il nostro turismo: bisogna lavorare sulla prevenzione e, al tempo stesso incentivare i controlli su spiaggia. Di certo non possiamo andare avanti facendo la conta dei danni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
