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Scelta definitiva: sarà chiusa la materna a Ruosina

Scelta definitiva: sarà chiusa la materna a Ruosina

STAZZEMA. Dunque il destino della scuola materna di Ruosina è segnato: sarà chiusa, e i bambini - attualmente una ventina gli iscritti – saranno trasferiti nella sede di Pontestazzemese. Tutto ciò...

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STAZZEMA. Dunque il destino della scuola materna di Ruosina è segnato: sarà chiusa, e i bambini - attualmente una ventina gli iscritti – saranno trasferiti nella sede di Pontestazzemese. Tutto ciò avverrà, però, solo quando saranno conclusi i lavori di ampliamento nel plesso Martiri di Sant’Anna (per un totale di 1 milione e 150 mila euro) che non sono ancora cominciati. A confermare tale prospettiva è il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona. «Il nuovo progetto approvato dall’amministrazione, modificato rispetto al precedente, prevede l’accorpamento a Pontestazzemese soltanto della scuola di Ruosina, mentre quelle di Mulina e di Levigliani rimarranno indipendenti», ha spiegato Verona.

Qualcosa del genere aveva già anticipato – per criticare l’operato del sindaco – l’ex assessore Marco Viviani. Aveva sostenuto che l’amministrazione era pronta a chiudere sia il plesso di Ruosina ma anche quello di Mulina. Quest’ultimo però sembrerebbe salvarsi («finché il numero degli iscritti ci sostengono è un plesso adeguato ad accogliere tutto quel versante», ha detto Verona), anche se nella relazione tecnica precedente, datata 2013, quando ancora Silicani era sindaco, ne era previsto già lo smantellamento. «La scelta di accorpare l'asilo di Ruosina – spiega Verona - è dettata dal fatto che l'edificio non è al 100% di proprietà di Stazzema, ma diviso con quello di Seravezza. L’amministrazione ha avuto fortuna con il finanziamento della Carilucca e per avere ottenuto il finanziamento regionale, per intervenire sul polo di Pontestazzemese. Così abbiamo pensato di cogliere l’occasione, dato che Ruosina si trova soltanto a 2 chilometri di distanza».

In realtà la struttura di Ruosina ha anche bisogno di interventi, che nell’ultimo anno scolastico hanno causato problemi di non poco conto. Intanto su questa decisione la minoranza di Luce a Stazzema solleva diverse critiche. «Fatto salvo l’intervento del plesso di Pontestazzemese – dice Gian Piero Lorenzoni – sul quale non abbiamo niente da eccepire, nel momento in cui ti appresti a gestire una fase di riorganizzazione non puoi non far partecipare prima l’Istituto Comprensivo, la scuola con i genitori dei bambini, e poi la dirigente scolastica. Se nessuno avesse sollevato questo argomento non se ne sarebbe mai parlato». La minoranza è pronta anche a dare battaglia. “Come sappiamo i paesi vivono anche grazie un po’ alle strutture pubbliche: la materne di Ruosina non ha problemi neppure come numero di bambini, e così facendo indebolisci la vita sociale della frazione». Inoltre la minoranza paventa, con l’accentramento, il rischio di una diminuzione del corpo insegnanti e del personale ausiliario. Ma Lorenzoni si spinge anche oltre. «Prima o poi l’amministrazione cercherà di chiudere anche Mulina – conclude Lorenzoni - basta guardare nell'elenco della Regione, dove chiede al Comune in quali plessi indirizzare il fabbisogno dell’edilizia scolastica: a Stazzema si legge solo Pontestazzemese e Levigliani».

Tiziano Baldi Galleni

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