Sicurezza
Tenta di uccidere la moglie a martellate
La donna soffriva di alzheimer: alla base del folle gesto l’esasperazione per la malattia. Arrestato il marito di 84 anni
MASSAROSA. Per anni, insieme ai tre figli, ha accudito la moglie malata con tutto l’amore possibile. L’ha coccolata, aiutata: soffriva di alzheimer, non era più autosufficiente, e negli ultimi tempi a causa del morbo faceva ormai fatica a riconoscere gli stessi familiari.
Roberto Poletti, 84 anni e una vita trascorsa a Stiava, ha sempre messo gli altri dinanzi a sé. Pronto a dare una mano a chi ne aveva bisogno, descritto come una persona simpatica e gioviale, è stato fra i fondatori dell’associazione dei donatori di sangue dei “Poli Fratres” e per anni ha organizzato il “pranzo degli anziani” con la Misericordia massarosese. Una vita esemplare la sua, dedicata al volontariato. L’uomo ha lavorato come operaio in un cantiere di Viareggio poi, dopo la pensione, ha dato una mano ai figli nel bar-pizzeria di famiglia - si chiama “Da Macedo” e si ispira proprio dal suo soprannome, con il quale in paese tutti lo chiamano - come cuoco.
Ma ieri qualcosa si è rotto. Sono le 9,30 del mattino. Roberto è in camera da letto con la moglie Ortensia Francesconi, 82 anni, da tempo malata di alzheimer e, per questo, costretta a vivere in quella stanza. Il marito - che probabilmente non ce la fa più a vedere la moglie in quelle condizioni - all’improvviso le tira due martellate in testa e una coltellata sul fianco. Vuole ucciderla, ma si ferma. E poi, con lo stesso martello, si colpisce al cranio. A questo punto, spaventata dalle urla, arriva la figlia Roberta. La donna non è lì per caso: aiuta sempre la madre in difficoltà, insieme ai figli Luca e Stefano, che lavorano nel bar di famiglia. Sotto choc, spaventata da una situazione che mai avrebbe potuto immaginare, telefona al 118. La donna non deve disarmare il padre: Roberto si era fermato già da solo. Il momento di follia, nel quale voleva farla finita insieme alla moglie, era passato.
Sul posto arriva un’autoambulanza della Misericordia di Massarosa e un’automedica. Il dottore e i volontari capiscono subito la gravità della situazione e fanno arrivare l’elisoccorso. L’anziana viene trasportata con il Pegaso all’ospedale di Cisanello, a Pisa, dove viene visitata al pronto soccorso e ricoverata nel reparto di rianimazione. Rimane in prognosi riservata, ma secondo quanto appreso in serata da fonti ospedaliere non sarebbe in pericolo di vita: i medici le hanno riscontrato un trauma cranico e alcune ferite causate, appunto, dal coltello utilizzato dal marito. Roberto, nel frattempo, è stato trasportato all’ospedale di Lucca. La centrale le 118 - in virtù del racconto dei volontari - ha subito avvertito i carabinieri.
I militari della stazione di Massarosa - guidati dal comandante Massimo Merlo - sono intervenuti rapidamente, parlando con i familiari e, al termine delle indagini, arrestando in flagranza di reato Poletti, piantonato in un reparto del San Luca. L’uomo, le cui condizioni non sono gravi, è stato comunque trattenuto in ospedale per effettuare alcuni accertamenti medici, indispensabili per capire al meglio l’entità delle lesioni che si è causato con il martello.
L’uomo, incensurato, è accusato del reato di tentato omicidio. Nei prossimi giorni, probabilmente non oggi, verrà interrogato dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Lucca.
@taglions
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