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Le imprese dei versiliesi nel libro di Gianni Bianchi

FORTE DEI MARMI. «Con poca prora per l’insidia vasta». Si intitola così il nuovo libro di Gianni Bianchi che sarà presentato giovedì alle 18, a villa Bertelli di Vittoria Apuana e che mutua il...

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FORTE DEI MARMI. «Con poca prora per l’insidia vasta». Si intitola così il nuovo libro di Gianni Bianchi che sarà presentato giovedì alle 18, a villa Bertelli di Vittoria Apuana e che mutua il titolo da uno dei celebri motti dei mezzi d’assalto della X Flottiglia Mas. Bianchi affronta le vicissitudini di nostri militari mobilitati in Africa, Albania e in Russia. A sollecitare interesse, come sempre, anche gli episodi tragici accaduti ai soldati versiliesi. Tra queste la storia di un giovanissimo marò, Luciano Luciani, che quasi certamente sarà presente, e il lodevole comportamento di due versiliesi - Cesare Pellegrini e Angelo Navari – entrambi caduti a Gela il 10 luglio 1943, nell'intento di difendere la città dagli sbarchi anglo-americani. A loro, peraltro, sono state intitolate da tempo due piazze: una a Querceta e l'altra al Forte.

Alla presentazione del volume di Gianni Bianchi, edito da Sarasosta, porteranno il loro contributo i giornalisti Umberto Guidi e Guerrino Viti, gli scrittori Marco da Prato e Giuseppe Vezzoni, e la prof.ssa Maria Grazia Tognocchi. (a.p.)

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