Sicurezza
Blitz notturno in centro dell’artista Lorenzo Rappelli
PIETRASANTA. A Pietrasanta, in pieno centro, a due passi dalla storica porta di ingresso mediceo, ha messo una sua opera, senza permesso alcuno, un vibrante artista massese, Lorenzo Rappelli, che già...
PIETRASANTA. A Pietrasanta, in pieno centro, a due passi dalla storica porta di ingresso mediceo, ha messo una sua opera, senza permesso alcuno, un vibrante artista massese, Lorenzo Rappelli, che già due anni fa in piazza Duomo eresse un grosso olivo di ceramica e sempre, senza permesso, si permise di proclamare che gli spazi cittadini sono di tutti e soprattutto a Pietrasanta sono spazi per artisti.
Questa volta Rappelli è ancor più provocatorio. L'opera che si innalza su un piedistallo («l’ho portata di notte con il camioncino», dice) rappresenta cinque grossi papaveri tagliati da una lametta trasversale a rammentare l’oscuro mondo della droga che dal papavero si ricava.
«Ognuno - dice Rappelli - legga la scultura come vuole». Alcuni anni fa Rappelli fece un importante mostra delle sue note ceramiche a Villa Shiff di Montignoso. Nell’occasione si scoprì che coltivava la vite, produceva un gustoso vino, teneva sopra Massa una trattoria rinfrescante raggiunta dal gorgoglio delle acque del fiume. Adesso Rappelli espone clandestino a Pietrasanta dando un’occhiata ai vigili che passano, guardano e per ora lasciano fare. D’altra parte la cittadina è la piccola Atene. Ci mancherebbe altro che si multasse una scultura dell’intrepido ceramista massese.
Adolfo Lippi
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