Il Tirreno

Versilia

Campo in pessime condizioni per il torneo delle contrade

di Luca Basile

Erba bruciata, avvallamenti, manto di gioco desolante: così si presenta lo stadio che Mallegni vuole spostare per fare spazio a parcheggi e servizi

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PIETRASANTA. Il colpo d’occhio è decisamente desolante fra chiazze di terra, erba già bruciata, avvallamenti sparsi. Scenari di fondo di un campo da calcio, quello dello stadio comunale XIX Settembre dove questa sera, alle 21.15, prenderà il via la quindicesima edizione del torneo delle contrade. Ora nessuno, e ci riferiamo sia ai giocatori delle contrade che al team del Pietrasanta, reclama un manto di gioco degno di una finale di Champions League, ma quanto meno decente e discretamente in sicurezza, ecco, quello sì. Ma così non è o quanto meno non sembra.

«Comprendo il rammarico e le perplessità di giocatori e contrade - dice l’assessore Simone Tartarini - ma il punto, in questo caso, è un altro: se noi vogliamo riqualificare e quindi eseguire i lavori necessari sul terreno l’impianto deve restare chiuso per 3, forse 4 mesi. E invece qui fra campionato e torneo delle contrade, non c’è, comprensibilmente, soluzione di sorta. È una questione di scelte, ovviamente da condividere con chi usufruisce dello stadio».

Da tempo, lo aveva ipotizzato l'ex assessore Pietro Lazzerini, si accarezza l’idea di fare ricorso all’erba sintetica: presuppone un investimento significativo, ma poi, premessa la dovuta manutenzione, garantisce giocabilità in tutti, o quasi, i contesti. Il fatto è che l’amministrazione Mallegni, come ribadito in più occasioni, lo stadio comunale, presto o tardi, lo vuole chiudere per spostarlo in altra sede - forse all’ex Portone, forse altrove - realizzando là dove oggi scorre il pallone un parcheggio a più piani e altri servizi. Progetto a più zeri che necessita di soldi, tempi e modalità tutti da decifrare. Nel frattempo si va avanti a vista con una capienza spettatori penalizzata da mille lacci e un terreno di gioco, appunto, che da un po’ di tempo a questa parte ha le sembianze di uno spelacchiato campetto di periferia. Con tutto il rispetto per i campi da calcio di periferia. E comunque, premesso che le priorità sono altre, la palla, come detto, non smette di rotolare e quindi stasera saranno Corte e Collina a giocarsi i primi punti in palio.

Undici le squadre in campo, tre i gironi e quindici le partite di qualificazione verso la fase finale che scatterà da martedì 14 giugno: un anno fa ad alzare il trofeo fu il Pollino che quest’anno ci riprova, forte di una rosa di alto livello, ma ripetersi, vista la qualità dei giocatori di altre contrade, non sarà semplice. Per quanto riguarda il costo dei biglietti: per le partite della fase ad eliminazione diretta si pagherà 4 euro. Biglietto di ingresso 6 euro per quarti di finale e semifinali e 8 euro per la finale del 25 giugno alle 21.30. I biglietti possono essere acquistati presso lo stadio comunale la sera stessa della partita.

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