Sicurezza
Querceta in piazza per i Giochi delle Bandiere
QUERCETA. Tutti in piazza per i Giochi delle Bandiere: le otto contrade del palio dei Micci sono infatti nuovamente chiamate a confrontarsi fra loro nella seconda competizione di maggio. Una intera...
QUERCETA. Tutti in piazza per i Giochi delle Bandiere: le otto contrade del palio dei Micci sono infatti nuovamente chiamate a confrontarsi fra loro nella seconda competizione di maggio. Una intera giornata dedicata ai musici e agli sbandieratori degli otto gruppi storici che gareggeranno in piazza Matteotti a Querceta (meteo permettendo: altrimenti la sede delle gare sarà la tensostruttura La Pruniccia a Strettoia) dando vita, come ormai accade da 39 anni, a uno spettacolo unico.
Il via ufficiale ai Giochi verrà dato stamani alle 10.30, e fino alle ore 19 circa gli oltre 300 atleti si misureranno nelle varie discipline: si partirà con le competizioni di Coppia e di Piccola Squadra (gruppo composto da 6 sbandieratori impegnati in una coreografia) poi dopo la pausa pranzo, alle 15.30, si tornerà a gareggiare con le esibizioni di Singolo e della Grande Squadra (una squadra di sbandieratori dagli 8 ai 16 membri e un gruppo di musici, tra tamburi e chiarine, composta da 8 fino a 16 suonatori). Infine la Pro Loco ritirerà i voti dei giurati federali e, stilate le classifiche singole, si andrà poi a comporre la classifica generale data dalla combinata tra le quattro esibizioni.
«Le prime quattro contrade classificate - spiega Giorgio Tognetti, responsabile per la Pro Loco dei Giochi delle Bandiere - saranno quelle che raccoglieranno punti utili per l'attribuzione della Coppa del Presidente (altro trofeo del Palio assegnato alla contrada che ha guadagnato, attraverso i piazzamenti nelle varie competizioni durante l'anno, il maggior numero di punti, ndr)».
Oltre ai premi canonici, saranno poi assegnati due premi speciali offerti dalle contrade Leon d'Oro e Lucertola in onore rispettivamente di Valentina Fracassini e Valentina Buselli, due giovanissime contradaiole scomparse tragicamente nel 2002 e nel 2015, e che andranno alla miglior coreografia e al miglior gruppo chiarine. «Le aspettative sono quelle di un pubblico numeroso - commenta Tognetti - è una delle competizioni più spettacolari del nostro Palio, quella in cui si condensa un anno intero di sacrifici di questi ragazzi: tutti loro sono un nostro vanto - dichiara il consigliere Pro Loco - e pur allenandosi in condizioni pessime, all'aperto ed anche con la pioggia dato che ancora non c'è una struttura per accoglierli, portano il nome di Seravezza e del Palio in giro per l'Italia nelle più importanti competizioni».
Gabriele Buffoni
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