Gioco
Onore a chi ha riportato la musica a Sant’Anna
Stazzema conferisce la cittadinanza benemerita ai coniugi tedeschi Westermann che con i loro concerti hanno raccolto i soldi per recuperare l’organo distrutto dalle SS
STAZZEMA. Il 12 agosto 1944 la furia nazifascista che uccise 560 persone a Sant’Anna di Stazzema non risparmiò neanche l’organo all’interno della chiesa. Fu distrutto con raffiche di mitragliatrice perché le SS pensavano che sulla cantoria, sopra il portone di ingresso della piccola chiesa, potesse nascondersi qualcuno. A Sant’Anna per decenni non si è più sentito il suono dell’organo. Fino a quando due musicisti tedeschi, Maren e Horst Westermann, di Essen, vennero a conoscenza della distruzione per mano dei nazisti di quel meraviglioso strumento che irradiava musica nelle borgate di Sant'Anna durante le funzioni religiose e in tante celebrazioni del paese. Così, fin dal 2002, i coniugi Westermann hanno iniziato a raccogliere fondi organizzando concerti benefici in Germania e in Italia. L’iniziativa ha ricevuto nel tempo l’Alto Patronato dei Presidenti delle repubbliche italiana e tedesca, oltre al sostegno della Regione Toscana, della Provincia di Lucca, del Comune di Stazzema e di altre istituzioni della Toscana.
L’organo è stato ricollocato nella chiesa di Sant’Anna nel luglio del 2007 e da allora in estate si svolgono concerti, tenuti da organisti di fama internazionale, nella rassegna denominata Organo della Pace e coordinata dall’associazione italo-tedesca Amici dell'Organo della Pace. Per il loro impegno verso Sant'Anna, per la promozione e la diffusione della memoria della strage e dei valori di amicizia e fratellanza tra i popoli, il Comune di Stazzema conferirà la cittadinanza benemerita ai coniugi tedeschi il 24 luglio.
«Il Comune di Stazzema conferirà la cittadinanza onoraria a Maren e Horst Westermann, iniziativa che da tempo la mia amministrazione aveva intenzione di assumere -ha scritto il sindaco di Stazzema Maurizio Verona ai coniugi tedeschi - dal luglio 2007 l'organo di Sant'Anna è tornato a suonare nella chiesa, richiamando tanti che hanno a cuore questa realtà. Aver recuperato prima e aver tenuto vivo poi l'organo ha significato un nuovo ritorno alla vita per la comunità di Sant'Anna: aver ritrovato quel suono, cancellato con la violenza dal 12 agosto 1944, che scandiva i giorni di festa e le cerimonie è stato un segno di amicizia di altissimo e profondo significato. Dal 2002 avete iniziato la raccolta dei fondi, poi dal 2007 il vostro sforzo è proseguito per la realizzazione di un calendario di concerti di altissimo livello, in ricordo delle vittime di Sant’Anna, come omaggio a tutti i martiri delle guerre».
La decisione è stata assunta all'unanimità dai gruppi consiliari e sarà portata in consiglio comunale per la votazione; la proposta è stata avanzata dal gruppo Luce a Stazzema e condivisa dall'amministrazione.
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