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Forte in vetrina tutto l’anno

Forte in vetrina tutto l’anno

Tonini difende la politica del Comune: così promuoviamo il paese

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FORTE DEI MARMI. «Anche gli spettacoli pirotecnici svolgono una funzione propria: dimostrare che Forte dei Marmi è un paese vivo, moderno, in grado di affrontare le sfide in ambito turistico a livello globale». Da destra arrivano neanche troppo velate critiche alla politica turistico-culturale dell’amministrazione comunale e così è botta e risposta tra il neosegretario di Forza Italia Giacomo Nardini e il consigliere delegato alla cultura e turismo Simone Tonini.

«La nostra intenzione - spiega Tonini - è dialogare e collaborare con tutte le realtà sociali ed economiche di Forte dei Marmi, come abbiamo fatto in questi anni e dar vita a eventi che abbiano qualità e che possano radicarsi nel tessuto del paese, nella stagione estiva e nel periodo autunno-inverno. Il Festival internazionale dei fuochi di artificio – continua Tonini - si colloca in questa prospettiva, con società di livello mondiale, con spettacoli pirotecnici ai mondiali di calcio in Sudafrica nel 2010 e in Germania nel 2006, con una promozione all'altezza su scala nazionale mediante quotidiani e social network (20 mila visualizzazioni in due giorni il video sulla pagina Fb dedicata), affissioni nelle principali città italiane, all’aeroporto di Pisa, e sulla rete autostradale italiana. Così come il calendario delle festività natalizie con il concerto di Salvatore Accardo e i tanti eventi organizzati e finanziati dal Comune. Insomma abbiamo lavorato organizzando eventi lungo l'arco dell’anno. Proprio per questo – prosegue Tonini - abbiamo ideato un calendario annuale delle fiere e dei mercati che riguardano, in particolare, il centro del paese e Vittoria Apuana per dare alla nostra cittadina una programmazione annuale di manifestazioni nel settore commerciale; e, nel settore della cultura, la promozione di eventi ha riguardato, e riguarda, i vari periodi dell’anno con riferimento a una diversificazione nei contenuti e nelle sedi - ricordiamo le iniziative proposte nella Pineta Emilio Tarabella, che non è più piazza Fleming, come erroneamente la nomina il segretario Nardini. Eventi che si inseriscono in una programmazione complessiva, che va dal periodo natalizio a quello estivo. E, nella consapevolezza che cultura e attività commerciali si leghino strettamente alle questioni turistiche, abbiamo cercato di sviluppare la nostra azione per dare del paese un’immagine soprattutto di sostanza, curando rapporti con altre realtà turistiche d’Italia ed estere e sviluppando una promozione del paese attraverso social network, riviste del settore, quotidiani, affissioni e materiale cartaceo, che ha sempre un notevole peso».(r.f.)

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