Toscana
Balneari in assemblea «Ne chiederemo conto alla Regione»
VIAREGGIO. Giorni difficili, per i balneari. Non bastasse la direttiva Bolkestein a turbarne i sonni, sembra che anche la questione dell’inquinamento non riesca a trovare una soluzione. Nonostante...
VIAREGGIO. Giorni difficili, per i balneari. Non bastasse la direttiva Bolkestein a turbarne i sonni, sembra che anche la questione dell’inquinamento non riesca a trovare una soluzione. Nonostante appelli e inviti alle amministrazioni da parte di tutti i rappresentanti della categoria.
Uno dei più moderati e assennati, il presidente dei balneari di Lido Luca Petrucci, era arrivato a chiedere alla Regione i commissariamenti degli enti che non sarebbero stati in grado di portare a termine l’accordo per sconfiggere una volta per tutte l’inquinamento delle acque versiliesi. Ed è facile immaginare come questo tema verrà riproposto martedì all’assemblea dei balneari a Villa Bertelli a Forte. L’incontro era stato convocato per discutere la nuova legge regionale sull’assegnazione delle concessioni delle spiagge, ma l’attualità e l’eventuale presenza di amministratori della stessa Regione - è stato invitato anche il presidente Enrico Rossi - spingono sul tavolo degli argomenti anche i divieti di balneazione.
Detto questo, la preoccupazione della categoria è anche e soprattutto per la nuova legge regionale. Una legge che prevede gare per l’assegnazione delle concessioni - anche se il termine usato è “procedure comparative” - sulla base di investimenti sulle concessioni stesse. Una volta vinta la selezione, la concessione assegnata al vincitore durerà da sei a vent’anni. Per gli imprenditori che perdono lo stabilimento balneare sono previsti indennizzi pari al 90% del valore dell’impresa. Valore che sarà determinato da un perito nominato dall’amministrazione pubblica, e che sarà pagato dal concessionario subentrante.
«L’assemblea dei balneari convocata dalle associazioni bagni di Viareggio, Lido di Camaiore, Pietrasanta e Forte dei Marmi per il 24 maggio alle 17 a Villa Bertelli di Forte dei Marmi - afferma Emiliano Favilla, uno dei leader oltranzisti della categoria - assume una importanza che coinvolge tutta la Toscana e altre Regioni d’Italia. Anche gli inviti sono importanti e vanno dal governatore Enrico Rossi, all’assessore regionale Stefano Ciuoffo, al presidente della Commissione Consiliare che ha trattato la contestata legge regionale di Demanio Marittimo Gianni Anselmi, il capogruppo Pd Leonardo Marras. Altri inviti sono stati mandati ai capigruppo di tutti i partiti del consiglio regionale. Al momento speriamo in un’ampia partecipazione di questi amministratori. Saranno tutti presenti anche i sindaci di Viareggio, Camaiore, Pietrasanta e Forte Dei Marmi. Saranno presenti anche i sindacati di livello nazionale e regionale. Con la presenza di questi personaggi istituzionali e sindacali - prosegue Favilla - l’assemblea si farà molto interessante per capire come sia stato possibile che la Regione Toscana, da sempre al fianco dei balneari contro la Bolkestein, abbia approvato una legge regionale (la n. 31 del 3 maggio 2016) che assorbe completamente le gare della Bolkestein stessa. Vista la presenza dei sindacati nazionali - conclude Favilla - si saprà qualcosa anche della vertenza nazionale».
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