Sicurezza
Fondazione Terre Medicee i conti adesso tornano
SERAVEZZA. Il 2015, per la Fondazione Terre Medicee, si chiude con un utile di 45 mila euro. L’organismo che gestisce le attività culturali di Palazzo Mediceo, e delle Scuderie Granducali, torna...
SERAVEZZA. Il 2015, per la Fondazione Terre Medicee, si chiude con un utile di 45 mila euro. L’organismo che gestisce le attività culturali di Palazzo Mediceo, e delle Scuderie Granducali, torna quindi a vedere la luce alla grande. Dopo una partenza zoppa, che l’aveva portata nei primi due anni a indebitarsi per oltre 500 mila euro, adesso anche il revisore dei conti della Fondazione e l’ufficio “Partecipate” della Ragioneria comunale conferma che quella del 2015 è stata una buona gestione. Lo aveva già annunciato il direttore Franco Carli: ancora due anni così e la situazione della Fondazione sarà di nuovo stabile. Infatti, rispetto a fine 2014 «la massa debitoria, pur elevata, è sensibilmente diminuita e l’indebitamento rispetto al 2012 è quasi dimezzato – ha fatto sapere il sindaco Ettore Neri - la riduzione del debito è concentrata nei debiti verso fornitori mentre il debito verso banche è sostanzialmente stabile».
Adesso tra esposizioni verso banche e fatture da pagare siamo sopra i 300 mila euro. «Più volte negli ultimi anni ci siamo impegnati, in sede di consiglio comunale e sulla stampa, a spiegare che – ha proseguito Neri - il lavoro di risanamento del bilancio della nostra Fondazione Terre Medicee, dopo le perdite del biennio 2010-2011, stava progressivamente e con continuità dando buoni frutti».
Il miglioramento è dovuto «esclusivamente» alla riduzione dei costi che passano da 583.515 del 2014 a 490.926 euro. «Tra i dati rilevanti va ricordato che la mostra estiva – prosegue la nota del sindaco che è anche presidente della Fondazione - ha incassato quasi il 100% in più rispetto a quanto preventivato dalla Fondazione e 5.000 euro in più rispetto all’evento dello scorso anno».
La gestione tecnica e amministrativa è passata da 139.238 a 124.079 euro, mentre i costi vari di gestione area medicea (accoglienza ai visitatori e servizi di supporto) da 29.157,25 a 6.000 euro. «Il risultato – spiega Neri - permette un ulteriore incremento del patrimonio netto che continua l’opera di capitalizzazione della Fondazione – da 20 mila euro degli inizi ai 170.589 euro dello scorso anno ai 215.994 del 2015».
E detto ciò bisogna sottolineare che la produzione degli eventi culturali è rimasta di qualità come dimostrano anche i dati della stagione teatrale appena passata. «Come sempre, dunque, i numeri non mentono e mostrano il percorso positivo della Fondazione Terre Medicee che, nel corso degli ultimi anni, ha costantemente accresciuto la qualità e la quantità della produzione culturale di Palazzo Mediceo e dei servizi erogati a Querceta nella Sala Cope e presso la Casa dei Giovani a fronte di una progressiva diminuzione dei costi».
Tiziano Baldi Galleni
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