Sicurezza
Corsa contro il tempo per evitare nuovi ritardi
Non più inizio luglio, ma metà luglio. E il rischio è che si vada ancora oltre. Nel comunicato del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto (nella foto), si intuisce che la prima soluzione - parziale...
Non più inizio luglio, ma metà luglio. E il rischio è che si vada ancora oltre. Nel comunicato del sindaco di Camaiore Alessandro Del Dotto (nella foto), si intuisce che la prima soluzione - parziale - al problema dell’inquinamento del mare e dei divieti di balneazione potrebbe slittare fino al cuore dell’estate. L’ennesimo ritardo di una questione che anche lui - che pure aveva avuto il merito di accollarsela come Comune capofila - sta facendo fatica a portare in fondo.
Nel comunicato Del Dotto spiega che, nella riunione di martedì prossimo in Regione, verrà presentato il piano di gestione e di utilizzo degli impianti per l’acido peracetico. «Successivamente - dice - il piano verrà inviato per conoscenza ai componenti della Conferenza dei servizi, che avranno un termine per le osservazioni. Poi ci sarà l’approvazione definitiva della sperimentazione. A quel punto toccherà a Camaiore e Pietrasanta fare le necessarie procedure ad evidenza pubblica, che avranno alla base la somma urgenza. Se nessun ostacolo o pretesto, politico o burocratico, viene frapposto, gli impianti potrebbero essere già operanti alla metà di luglio».
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