Sicurezza
Più controlli dei vigili sulle soste in Darsena
Multe da 109 euro solo all’interno delle aree operative portuali
VIAREGGIO. Aumentano i controlli contro i furbetti del parcheggio in Darsena ma diminuisce la multa da pagare.
Niente più sanzioni da 109 euro infatti, per chi lascia la macchina in sosta vietata nel parcheggio con stalli bianchi tra via Coppino e il piazzale intitolato a don Sirio Politi. Così come nelle aree sul demanio portuale marittimo non direttamente connesse con le attività operative del porto. La multa, in queste zone, scende a 41 euro (28,70 se pagata entro 5 giorni), come previsto dal Codice della strada: quasi 70 euro in meno rispetto ai 109 euro del Codice della navigazione applicato dall’Autorità portuale anche nei parcheggi esterni alle aree operative del porto (ad esempio quella in via Coppino).
Allo stesso tempo però, su queste zone saranno intensificati i controlli attraverso la collaborazione dei vigili urbani.
Sono le novità emerse dall’accordo tra Autorità marittima, Autorità portuale e Polizia Municipale di Viareggio dopo l’incontro di martedì scorso.
Un confronto a tre dovuto anche al caso delle multe salate scoppiato una settimana fa in Darsena, quando ai guidatori indisciplinati sono cominciate ad arrivare multe da 109 euro per aver lasciato l’auto parcheggiata in divieto di sosta in via Coppino, nei “buchi” tra uno stallo bianco e l’altro. Si tratta di sanzioni fatte dall’Autorità portuale che, come detto, applica il Codice della navigazione, a differenza della Capitaneria di Porto che invece fa riferimento al Codice della strada (tranne che nei casi in cui la macchina non sia di ostacolo alle operazioni del porto), con multe da 41 euro. Nell’incontro di martedì, l’Autorità marittima e quella portuale hanno deciso di uniformare tra loro le sanzioni distinguendo, con ancora più chiarezza, le aree portuali dalle altre. Sarà per questo modificato l’articolo 10 del Regolamento sulla viabilità emanato dall’Autorità portuale, e verrà incrementata la cartellonistica a indicazione delle aree operative del porto. In pratica si tratta di tutte le banchine: dall’ingresso dell’area portuale fino al Triangolino del Muraglione compreso. Ad esempio le banchine Lenci, Sandorino, Natino, e la strada d’accesso al Lungo Molo Marinai d’Italia. Zone in cui regna la sosta selvaggia. «In queste aree - spiega la Capitaneria di porto - una sosta non consentita potrebbe costituire un serio pericolo per la sicurezza» di tutti quelli che lì svolgono la propria attività. Lo stesso passaggio dei mezzi di soccorso infatti, può essere impedito - come è già successo - dalle macchine lasciate in sosta vietata. La multa in tutte queste zone è di 109 euro.
Nelle altre aree - quelle non collegate direttamente alle attività del porto - verranno applicate le sanzioni del Codice della strada. Da parte della Capitaneria, non sono mancati i controlli negli ultimi anni.
La novità riguarda invece la Polizia Municipale. Proprio attraverso la collaborazione dei vigili infatti, confermata nell’incontro di martedì, sono stati annunciati maggiori controlli in Darsena.
È in arrivo quindi il giro di vite contro chi lascia la macchina in sosta vietata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
