Sicurezza
L’Hotel Nettuno sarà trasformato in una Dacia
Operazione del patron del team ciclistico di Contador e Sagan Il nuovo albergo per vip avrà una decina di camere lussuose
FORTE DEI MARMI. L’Hotel Nettuno sparisce sotto i colpi di mazzuolo dei muratori e presto nascerà al suo posto “La Datcha”: “La Dacia” per dirla in italiano, il nomignolo con cui i russi designano le loro residenze fuori città e che sarà, appunto, il nome del nuovo albergo cittadino. Questa però non sarà nient’affatto una residenza di poco conto ma dal suo palco frontemare ambirà al massimo in fatto di stelle, lusso e confort.
L’avvio, in questi giorni, del cantiere al vecchio albergo fatiscente che domina la zona tra via Matteotti e piazza Marconi, e che era ormai accogliente solo per ratti e piccioni, è stato accolto dai fortemarmini con un vero sospiro di sollievo, anche in considerazione dei tanti grattacapi che le strutture hanno creato periodicamente ai passanti, agli abitanti della zona e al Comune. L’albergo, come avevano preannunciato, è finito nella galassia Tinkoff, famoso “fortemarmino” dai natali russi. Oleg Tinkov, 49 anni, da anni residente in città e con interessi sportivi e industriali un po’ ovunque (birra prima, poi nelle vendite via internet e nel credito) e da dieci anni anche nel ciclismo come appassionato (pedala spesso al Forte con i suoi campioni, ndr), e soprattutto come patron di uno dei team professionistici più noti, la Tinkoff che ha nelle sue fila Contador e il campione del mondo Peter Sagan e che in questi giorni punta al Giro d’Italia con Rafal Majka.
La conferma arriva dal cartello del cantiere che annuncia il nuovo albergo per vip, una “authentic luxury” come promette la pubblicità, citando le origini della struttura che fu una villa a partire dal 1910. La proprietà è della Okatn srl di Prato ma il fatto che sia citata anche “la Tinkoff Collection” non lascia dubbi su chi deciderà. Al momento i lavori sono già iniziati con una comunicazione di attività di edilizia libera, ma se servirà altro ci sarà tutto il tempo per chiedere e ottenerlo, dal momento che il sindaco aveva già detto, proprio alcune settimane fa, che l’amministrazione farà quello che è in suo potere per far rinascere un nuovo albergo in Centro.
Stando ai si dice “La Datcha” avrà una decina camere, che saranno particolarmente lussuose e in grado di offrire un servizio di accoglienza di primissimo ordine: del resto la struttura e la collocazione urbanistica si prestano proprio a farne un piccolo ma prezioso gioiello dell’accoglienza cittadina, che potrebbe completare la cornice dei 5 stelle lusso esistenti o in procinto di realizzazione (Paradiso al mare, Alcione, e Mirabeau). La clientela dovrebbe arrivare da un circuito alberghiero che Tinkoff sta allestendo in tutto il mondo: seguendo infatti le tracce su internet del nuovo albergo (www.ladtacha.com) si finisce dritti al sito della Tinkoff Collection che riporta anche una farse dello stesso magnate “Ogni casa ha una storia. Benvenuti nella mia”.
Quattro le strutture già in collezione: due che saranno pronte il prossimo inverno in Savoia: una in Val Thorens a 2300 m di quota, stazione tra le più famose di Francia e d’Europa, e l’altra nella non meno celebrata Courchevel. La terza struttura ricettiva sta nascendo, invece, nella storica città di Astrakhan al sud della Russia e affacciata sul fiume Volga che è preannunciata in attività per l’estate del 2017, periodo nel quale, probabilmente, anche “la Datcha” fortemarmina potrebbe esordire. E se qualcuno volesse divertirsi a immaginare cosa ne sarà del vecchio “Nettuno” può già cliccare sulle foto degli interni degli alberghi del gruppo già in fase di approntamento per rendersi conto dei livelli di gusto e di arredo oltre che di ospitalità che verranno sicuramente praticati anche nell’hotel fortemarmino, che potrebbe giovarsi di questa catena internazionale per super vip. E le sorprese potrebbero non finire qui: diversi mesi fa erano stati contattati anche degli stabilimenti balneari per abbinare le strutture in spiaggia all’albergo in modo da offrire così un servizio completo ed esclusivo ai nuovi paperoni russi che arriveranno in centro al Forte.
Una curiosità: agli amici Oleg ha già regalato una maglietta da ciclista, e non poteva essere altrimenti, con il logo del nuovo hotel.
Angelo Petri
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