Sicurezza
Il caso Maffei La figlia: i trofei tornino in Comune
VIAREGGIO. Gloria Maffei figlia di Arturo Maffei vuole ricordare le promesse ricevute per riportare in Municipio quello che aveva donato alla città fra coppe, targhe ed altro materiale, dopo che è...
VIAREGGIO. Gloria Maffei figlia di Arturo Maffei vuole ricordare le promesse ricevute per riportare in Municipio quello che aveva donato alla città fra coppe, targhe ed altro materiale, dopo che è stato rimosso dal Palazzo comunale e messo in scatoloni in una stanza-magazzino al Comando della polizia municipale. «Premetto che sono consapevole delle priorità di Viareggio e dei viareggini. Detto questo, voglio esprimere sempre il mio sdegno, il mio dolore di vedere tanta indifferenza, come se mio padre fosse merce scaduta da tempo. Il suo valore di sportivo è vivo, quello che ha fatto per la sua Patria e per la sua adorata Viareggio è solo da ammirare. Nel mio cuore ho sempre la speranza che sia degnamente ricordato. Sono 80 anni dalle famose Olimpiadi di Berlino. Con tanta amarezza, dispiacere e lacrime. A questo punto spero davvero che possano essere riportati in Municipio gli oggetti che mio padre aveva messo a disposizione della città». Il sindaco, Giorgio Del Ghingaro - ricorda la signora Maffei - «aveva annunciato che sarebbe stato realizzato un Museo dello sport. Ad oggi questo non è avvenuto e le cose di mio padre sono sempre negli scatoloni abbandonati e dimenticati. Non mi pare che tutto questo sia giusto».
Roy Lepore
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