La manifestazione
È morto l’uomo caduto dalla scala
Non ce l’ha fatta Erminio Tonelli: l’incidente sabato scorso mentre imbiancava una stanza di casa. Lascia la moglie e tre figli
LIDO DI CAMAIORE. È morto all’ospedale di Livorno - dove era ricoverato dopo essere caduto dallo scaleo mentre imbiancava - a causa di un grave trauma cranico, che aveva provocato anche un’emorragia cerebrale.
Erminio Tonelli, 59 anni, lascia la moglie Daniela Bertellotti - con la quale era sposato da più di 30 anni - e i figli Alessio, Luca e Marco. Ha lottato per sei giorni fra la vita e la morte nel reparto di rianimazione del centro sanitario labronico. Poi, purtroppo, ieri mattina alle 10 la tragica notizia che ha scioccato l’intera comunità di Camaiore: l’uomo abitava con la famiglia in via Parini, al Secco, ed era molto conosciuto nella frazione balneare. Lavorava come impiegato nella zona industriale delle Bocchette, nell’azienda Toscana Antinfortunistica.
Una banale caduta - causata dal cedimento dello scaleo grazie al quale stava imbiancando una stanza della sua abitazione - gli è stata fatale. Un incidente domestico che può capitare a tutti e del quale il cinquantanovenne non ha nessuna colpa. Non ha commesso alcuna imprudenza: la rottura del supporto dove era in piedi gli ha provocato, in un attimo, una bruttissima caduta. L’uomo ha sbattuto violentemente la testa contro il pavimento e la schiena sullo scaleo.
L’incidente è accaduto attorno alle 7,30 di sabato scorso. La chiamata ai soccorsi è stata immediata: sul posto è subito arrivata un’autoambulanza della Misericordia di Lido di Camaiore, insieme a un’automedica. Trasportato al pronto soccorso del Versilia, Tonelli è stato trasferito all’ospedale di Livorno, nel reparto di neurochirurgia. L’équipe medica guidata dal primario Orazio Santonocito lo ha sottoposto d’urgenza a un intervento durato circa cinque ore: poi, il cinquantanovenne, è rimasto ricoverato nel reparto di rianimazione fino al momento del decesso.
La sua famiglia era molto conosciuta a Lido e non solo. Il figlio Marco, in particolare, è famoso negli ambienti sportivi di Viareggio e della Versilia, essendo considerato un calciatore di grande talento, con esperienze di calcio a cinque anche all’estero, in Inghilterra ad esempio. Un bel ricordo di Erminio Tonelli arriva dalla direttrice della Misericordia lidese, Claudia Barsanti, che lo conosceva dato che anche lei vive al Secco. «Era una persona molto disponibile verso gli altri - afferma - sempre sorridente e molto attaccata alla sua famiglia».
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