Sicurezza
Verande da rimuovere per ventiquattro locali
Notificate le ordinanze del sindaco per occupazione abusiva di suolo pubblico I commercianti : «Così ci mettono in grave difficoltà in piena stagione turistica»
VIAREGGIO. Trenta giorni di tempo per rimuovere le verande. È l’ordinanza del sindaco Giorgio Del Ghingaro arrivata ieri a 24 locali di Viareggio per occupazione abusiva di suolo pubblico.
L’ordine di rimozione, firmato dopo gli accertamenti della Polizia Municipale del 22 aprile scorso, riguarda quelle attività non in regola con il pagamento del canone e, più in generale, chi occupa gli spazi senza averne titolo e chi non rispetta i limiti delle superfici concesse. «Non possono essere tollerate situazioni al di fuori della legalità - chiosa Del Ghingaro - Le concessioni si pagano, le norme si rispettano. Nessuno può pensare di poter usufruire a proprio uso e consumo di beni pubblici».
Chi si è ritrovato con un’ordinanza di rimozione tra le mani proprio alle porte della stagione turistica però, denuncia sofferenze a restare a galla, a far fronte alle tasse comunali «alle stelle», e ad affrontare l’estate senza poter contare su uno spazio esterno.
«Così ci mettono in grave difficoltà proprio all’inizio della stagione» dice uno dei 24 commercianti che entro il 17 giugno dovrà rinunciare alla veranda.
«Se non ci danno la possibilità di lavorare proprio nel periodo estivo, come facciamo a pagare i tributi comunali? Magari tra chi non paga - prosegue - c’è anche qualcuno che tenta di fare il furbo, ma ci sono anche tante altre attività che non sono riuscite a pagare alla scadenza le tasse del Comune, perché hanno tentato di restare aperte tra mille difficoltà e altrettante sofferenze. Lottiamo ogni giorno per la sopravvivenza».
Chi parla, è indietro con i pagamenti sul suolo pubblico. Anche volendo saldare il conto e pagare la sanzione per l’occupazione abusiva, non potrà fare altro che smontare tutto entro 30 giorni. Nel caso in cui non ci dovesse essere una rimozione volontaria delle verande, dei tavoli e delle sedie, interverranno dall’ufficio Patrimonio srl, con addebito delle spese al trasgressore.
Le 24 ordinanze sono arrivate ai locali di diverse zone della città. «Alcune - informano dal Comune - anche in Passeggiata». In base all’articolo 23 del regolamento Cosap, sono considerate occupazioni abusive anche le aree “per le quali non è stato effettuato il pagamento del canone entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento”.
E mentre i commercianti raggiunti dall’ordinanza sindacale denunciano «la grave difficoltà legata alla rimozione», Del Ghingaro sottolinea che «chi non è in regola compie un abuso verso il Comune ma anche verso chi rispetta le norme, e soprattutto nei confronti dei cittadini. Viareggio cambia nel segno della legalità».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
