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Proietta film con scene di nudo in classe: bufera su un insegnante
Il prof scambia la pellicola del programma didattico con quella di un amico regista: «Me l’hanno chiesto i ragazzi». Ma il preside annuncia provvedimenti disciplinari
VIAREGGIO. Anziché mostrare agli alunni il film annunciato - in linea con il programma didattico - ne ha proiettato uno con qualche scena osé, di un amico regista. Si intitola “Short skin - I dolori del giovane Edo”, diretto da Duccio Chiarini.
È una commedia, uscita al cinema nel 2014, che parla di Edoardo, un diciassettenne pisano alle prese con le problematiche sessuali dell’adolescenza. La pellicola, che un prof di una scuola media della Versilia (che non rendiamo riconoscibile per tutelare gli alunni minorenni) ha mostrato ai ragazzi nell’ultima lezione, non è piaciuta ai genitori. In particolar modo alle mamme delle bambine.
«Mia figlia è rimasta scioccata - dice una di loro particolarmente irritata - e durante la proiezione abbracciava le compagne, voltandosi per non guardare. Era molto imbarazzata. Mi ha parlato dell’accaduto solo ieri pomeriggio. Si vergognava tantissimo».
La sua non è una protesta isolata: i rappresentanti dei genitori, nel corso del consiglio di classe tenutosi all’indomani della proiezione, ne hanno parlato con il dirigente scolastico. Ma non sono riuscite ad avere un colloquio con il prof, assente giustificato, che abbiamo rintracciato nella serata di ieri e che conferma l’accaduto.
«Il film da vedere in origine era un altro - spiega - ma non partiva. Così, mentre sul video scorrevo l’elenco con i titoli delle pellicole che avevo sulla penna usb, è spuntato “Short skin”. Ho consigliato ai ragazzi di non guardarlo, ma hanno insistito. Così ne abbiamo vista una parte».
IL TRAILER DEL FILM (l'articolo continua sotto)
Il docente riconosce la presenza di alcune scene osé (ci sono immagini di nudo) e si dice dispiaciuto dalla reazione dei genitori, che fino a ieri sera non lo avevano contattato, come neppure il dirigente. «Mi meraviglio di non avere ricevuto neanche una telefonata - continua il docente - visto che con la classe ho un ottimo rapporto. Mi dispiace perché è stata una sciocchezza».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.13113508:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2016/03/12/news/si-scambiano-la-foto-della-compagna-di-classe-nuda-sospesi-1.13113508]]Il dirigente scolastico, ieri sera, sapeva già tutto. «Non ho ancora parlato con il professore - ha detto - e appena venuto a conoscenza dell’accaduto, con i colleghi abbiamo guardato le recensioni del film. Sì, devo ammettere che non vedo ragioni pedagogiche per proiettare in classe una pellicola del genere».
Il preside, quindi, chiamerà a colloquio l’insegnante e - se, come ha fatto con il nostro giornale, confermerà di aver proiettato il video - verrà punito. «Farò una censura - rivela il dirigente - ed è il primo passo se si decide di sanzionare un docente. Si tratta di una nota di biasimo, scritta, a cui se vuole può fare ricorso».
@taglions
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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