La manifestazione
Patto d’amicizia Stazzema-Moers
Il superstite Enrico Pieri racconta l’eccidio ai giovani tedeschi
STAZZEMA. Il vice sindaco di Stazzema Egidio Pelagatti in visita a Moers, vicino Colonia, su invito del Comune tedesco e ospite della locale associazione Sci Moers per gettare le basi di un patto di amicizia tra le due comunità che da anni si scambiano esperienze attraverso i giovani dello Sci Moers che portano dal 2009 ragazzi a Sant’Anna di Stazzema su iniziativa dello Stato della Renania che finanzia progetti di memoria in sette diversi luoghi d'Europa.
I ragazzi di Moers salgono ogni anno a Sant'Anna per svolgere piccole manutenzioni come quando hanno realizzato il corrimano lungo la Via Crucis o piccoli opere d'arte sotto la supervisione del prof. Marchetti del liceo artistico Stagio Stagi di Pietrasanta. Lo scorso anno una delegazione del liceo ha fatto visita alla città di Moers e quest'anno si ripeterà l'evento. Il vice sindaco Egidio Pelagatti è stato ricevuto dal sindaco Cristoph Fleischauer e da una delegazione dei gruppi presenti in consiglio comunale che hanno ascoltato il racconto di Enrico Pieri, superstite della strage e presidente dell'Associazione dei superstiti e dei familiari delle vittime e quindi quello di Frank Liebert che ha descritto il lavoro che lo Sci Moers sta conducendo da alcuni anni per uno scambio di giovani.
Il vice sindaco Egidio Pelagatti ha portato il saluto del sindaco Maurizio Verona e ha espresso la volontà di sottoscrivere quanto prima un documento che sancisca l'amicizia tra Moers e Stazzema in una prospettiva che guardi al futuro e che punti sui giovani per costruire una Europa davvero unita senza nuovi miri e senza nuove frontiere.
Il sindaco Fleischauer fu uno degli oratori a Sant'Anna di Stazzema il 12 agosto 2015 e di fronte ai suoi consiglieri ha espresso l'intento di tutta la sua comunità di giungere a questo risultato e questo incontro è stato importante per preparare il Patto che sarà sottoscritto molto presto. «Dobbiamo ringraziare lo Sci Moers che da anni ha scelto Sant'Anna per i suoi percorsi della memoria - ha detto il vice sindaco Egidio Pelagatti - ed Enrico Pieri perché continua ogni giorno ad accogliere ragazzi a Sant’Anna e raccontare la sua storia che è fatta del dolore della perdita della sua famiglia, di emigrazione, anche di rancore, ma poi di impegno per la memoria per una Europa dei giovani. E i giovani sono i protagonisti del patto che sottoscriveremo presto e aggiungeremo lo stemma di Stazzema a quelli già presenti nella sala del consiglio di Moers dove campeggiano quelli degli altri gemellaggi europei. Mi ha colpito la serietà con cui i consiglieri di Moers hanno voluto conoscerci prima di prendere una decisione così importante. Abbiamo di nuovo invitato il sindaco Fleschauer a Sant'Anna per sottoscrivere un documento comune parlando più del futuro che del passato».
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