Sicurezza
Simonini pone la questione del conflitto di interessi
PIETRASANTA. Può un’azienda riconducibile in qualche modo ad un amministratore, un consigliere comunale, un referente di una società, partecipare alla fornitura di servizi richiesti dal Comune? Punto...
PIETRASANTA. Può un’azienda riconducibile in qualche modo ad un amministratore, un consigliere comunale, un referente di una società, partecipare alla fornitura di servizi richiesti dal Comune? Punto di domanda, quello che porta la firma di Fabio Simonini, Pietrasanta Indipendente, indirizzata al segretario generale Michele Parenti.
«Ho protocollato questa richiesta di chiarimenti nei giorni scorsi e attendo adesso risposta. E mi rivolgo proprio al segretario del Comune proprio perché è il garante per la trasparenza e la regolarità di ogni atto amministrativo. Ho formulato domande semplice su una questione che, a mio avviso, merita di essere spiegata alla città: In sostanza cosa dicono le norme al riguardo di questi affidamenti? Cosa prevede la normativa relativa al conflitto di interessi? Solitamente i quesiti che pongo, e non solo in questo contesto, non vengono presi in considerazione dall'amministrazione comunale: per questo motivo ho deciso di rivolgermi ad un soggetto istituzionale per ottenere le delucidazioni del caso. Sarà poi mia premura divulgare all'opinione pubblica e alle autorità preposte, le risposte ottenute, come semplice atto di trasparenza».
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