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Murzi: la mia lista è indipendente dalle scelte dei partiti

Murzi: la mia lista è indipendente dalle scelte dei partiti

FORTE DEI MARMI. Forza Italia non segue Fabio Giannotti nel progetto lanciato da Bruno Murzi? Nessun problema, dice chiaro e tondo il cardiochirurgo candidato sindaco: anzi, il progetto va avanti più...

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FORTE DEI MARMI. Forza Italia non segue Fabio Giannotti nel progetto lanciato da Bruno Murzi? Nessun problema, dice chiaro e tondo il cardiochirurgo candidato sindaco: anzi, il progetto va avanti più convinto di prima.

Alle affermazioni del nuovo coordinatore di Forza Italia Giacomo Nardini («al momento il centrodestra non ha un candidato sindaco e tutti coloro che hanno appoggiato la candidatura di Murzi lo hanno fatto a titolo personale») la replica è pacata ma netta. «Per noi non cambia nulla - dice Murzi - e non potrebbe essere altrimenti. Giacomo Nardini, al quale faccio sinceri complimenti per l’incarico e che apprezzo in quanto persona seria e capace, ha parlato in qualità di rappresentante di un partito e come tale ha detto che il suo partito non ha ancora un candidato. Questa affermazione non sposta di un millimetro la nostra posizione, anzi la rafforza: come dichiarato più volte il nostro progetto è una lista civica che si rivolge in primo luogo ai cittadini del Forte con la volontà di proporre loro un programma credibile. I partiti non fanno al momento parte di questo progetto e che FI voglia liberamente decidere su cosa fare è comprensibile e corretto, ma non ci riguarda».

Come dire che un’eventuale lista di centrodestra - con un suo candidato sindaco - non sarebbe un ostacolo elettorale. «Quando io e Fabio Giannotti - prosegue Murzi - assieme ad Andrea Mazzoni abbiamo deciso di iniziare questa avventura non ci siamo chiesti cosa faranno il Pd o FI. Noi abbiamo ragionato in questa maniera: l’attuale amministrazione ha tenuto in ostaggio questo paese per dieci anni dimostrandosi incapace di gestire l’ordinario e senza avere neanche la capacità di solo immmaginare lo straordinario. Il paese ha bisogno di ripartire e per farlo non c’è bisogno di un simbolo di partito o di una ideologia. Bisogna semplicemente includere persone che abbiano voglia e soprattutto capacità di impegnarsi a costruire un programma credibile e realizzabile costituito da pochi semplici punti. Un qualche cosa che non sia né di destra né di sinistra ma solo frutto del buon senso e che possa fin dal primo giorno di amministrazione iniziare ad essere realizzato. Noi non chiediamo supporto a nessuno. Noi ci siamo, con un programma, con la nostra storia personale e con la nostra appartenenza reale alla comunità di Forte. Mi verrebbe da dire: chi ci apprezza, e crede in noi, ci segua, la tessera politica non conta. Il Pd cerca di far passare la mia alleanza con Fabio come il tradimento della mia idea mentre a destra dicono che sono di sinistra e quindi non credibile. Lo stesso vale per Giannotti. Così non fanno altro che dare conferma al fatto che noi siamo una vera lista civica capace di aggregare persone di diverse ideologie ed estrazioni per il semplice fatto che abbiamo un comune denominatore costituito dalla convizione che l’attuale amministrazione ha fatto poco di buono e che è necessario sostituirla. Certo a questo si aggiunge la condivisione di un programma».

Programma che sarà racchiuso in tre punti fondamentali: sicurezza («che non è né di destra né di sinistra), decoro e turismo, declinando i quali verranno trovate risorse per il sociale, la scuola, i rifiuti urbani. «Se qualche forza politica organizzata ritiene la nostra proposta interessante - conclude Murzi - ben venga il dialogo: siamo aperti e disponibili a includere chiunque. Di certo con noi non si diventerà mai presidenti di un’azienda controllata dal Comune avendo come merito e specifica capacità l’essere stati segretario di un partito».

Luciano Menconi

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