La protesta
L’associazione dei mutilati non chiede soldi
VIAREGGIO. «L’associazione nazionale mutilati ed invalidi civili non chiede denaro porta a porta né per telefono». È la stessa Anmic, attraverso il suo presidente provinciale Salvatore Piliero, a...
VIAREGGIO. «L’associazione nazionale mutilati ed invalidi civili non chiede denaro porta a porta né per telefono». È la stessa Anmic, attraverso il suo presidente provinciale Salvatore Piliero, a metterlo in chiaro. L’avvertimento da parte dell’associazione arriva perché ultimamente in molti sono stati contattati per telefono sentendosi chiedere del denaro per gli invalidi civili.
Anmic sottolinea di non essere destinataria delle offerte e mette in guardia su un sistema in odore di truffa. Tutto inizia con una chiamata. Al di là della cornetta c’è qualcuno che si presenta come rappresentante dell’associazione degli invalidi civili «creando subito notevole perplessità e giustificabili dubbi sull'identificazione della sigla quasi simile alla nostra» spiega il presidente Anmic. E poi dall’associazione avvertono: «Invitiamo ancora una volta, gli invalidi, i cittadini, le forze sociali di tutto il territorio provinciale, a fare attenzione alla differenza tra noi e chi sta chiamando».
L'Anmic ricorda che è l'unica riconosciuta come ente morale con compiti di tutela e rappresentanza della categoria degli invalidi civili. E' dotata di un proprio Statuto nazionale dove sono elencati i compiti istituzionali.
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