Sicurezza
I profughi puliranno la Passeggiata
Firmato il protocollo di intesa fra il Comune e la Misericordia: si parte a giorni
CAMAIORE. Puliranno la Passeggiata e le aree verdi di Lido di Camaiore. I migranti ospitati nel Villaggio della solidarietà dalla Misericordia, fra pochi giorni, inizieranno a svolgere lavori socialmente utili nel paese che li ospita.
Mancava solo la convenzione fra il Comune e l’associazione, che ora è stata concretizzata: si tratta di un’idea per coinvolgere le categorie svantaggiate - come i profughi provenienti dall’Africa - e allo stesso tempo valorizzare i luoghi pubblici. Il progetto è teso a creare un protocollo per il lavoro volontario per queste categorie, tra cui vi sono i migranti ospiti provvisoriamente nel Villaggio della solidarietà e i cittadini italiani in condizione di necessità lavorativa e di disagio sociale, inseriti nei programmi dei servizi sociali del Comune.
L’obiettivo è l’inserimento sociale, attraverso attività di volontariato, e quello lavorativo all’interno della cooperativa Il Girasole.
Il progetto prevede la cura di parchi pubblici, aree a verde, luoghi e attività di interesse collettivo, tra cui la pulizia della Passeggiata a mare. L’impegno economico dell’amministrazione è di 11.000 euro, una cifra inferiore ai costi che sarebbero stati necessari per la manutenzione di tali aree.
La convenzione ha anche un importante valore culturale, ovvero creare un punto di confronto e interscambio tra i rappresentanti di tre tipologie di fasce deboli: i migranti, gli svantaggiati a livello economico e quelli a livello psico-fisico. «La Misericordia di Lido realizza, insieme al Comune, un nuovo progetto destinato a coniugare le attività di cura mantenimento del decoro urbano e tutela degli spazi di interesse comune - fanno sapere dalla confraternita - con le azioni di sostegno all’inserimento lavorativo ed all’integrazione sociale dei cittadini migranti ospitati sul territorio comunale. Siamo soddisfatti del risultato e non vediamo l’ora di partire». «Trova compimento il grande lavoro coordinato dall’assessore Carrara - aggiunge il sindaco Del Dotto - che permetterà di innalzare il livello qualitativo dell’integrazione. In questo periodo c’è chi gioca sulla paura della gente ma il compito di chi governa dovrebbe essere quello di tranquillizzare i propri cittadini, non di scatenare una guerra psicologica».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
