Il Tirreno

Versilia

«Ciao Joich, non dimenticheremo il tuo sorriso»

di Stefano Taglione
«Ciao Joich, non dimenticheremo il tuo sorriso»

Lancio collettivo di palloncini ieri alla scuola Montalcini La zia del bimbo morto: «Chiedo a tutta Lido di starci vicino»

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LIDO DI CAMAIORE. «Ciao Joich, non dimenticheremo il tuo sorriso». «Rimarrai sempre nel mio cuore amico mio». Sono alcune delle parole scritte dai bambini della scuola elementare Rita Levi Montalcini di Lido nelle letterine che ieri mattina, insieme ai genitori e alle insegnanti, hanno lanciato in cielo, indirizzate al loro amichetto scomparso.

C’erano centinaia di persone nel cortile dell’istituto per rendere omaggio al piccolo Joich Mastini, il ragazzino morto a 11 anni all’ospedale Meyer di Firenze, dopo essere stato investito da un’auto in via Macchia Monteggiorini, vicino al Versilia. I volti degli alunni, delle maestre e di babbi e mamme erano rigati dalle lacrime. Troppo forte il dolore per la scomparsa dell’amico, che ancora doveva scoprire le più belle esperienze che riserva la vita. Il piccolo frequentava la quarta elementare del comprensivo Giorgio Gaber. Proprio qui, a mezzogiorno di ieri, centinaia di persone - fra cui gli alunni delle altre classi e delle medie - si sono date appuntamento per ricordare il ragazzino prematuramente scomparso.

I compagni, piangendo, hanno letto una poesia a lui dedicata. «Sei solo fuori dalla nostra vista. Non lontano, solo dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Va tutto bene. Asciughiamo le nostre lacrime e ti mandiamo i nostri saluti e tu sorridi Joice (così lo chiamavano loro, all’americana, mentre il suo nome all’anagrafe è Joich, come conferma il Comune, ndr). Il tuo sorriso è la nostra pace».

I bambini hanno letto i pensierini scritti sui fogli, che hanno poi legato ai palloncini liberati in aria proprio per farli leggere all’amichetto volato in cielo. In lacrime anche parecchi fra insegnanti e genitori. «È stato un momento molto toccante - confermano le maestre - soprattutto per gli alunni. Queste sono esperienze forti». All’iniziativa era presente il sindaco Alessandro Del Dotto, che ha voluto testimoniare la sua vicinanza (e quella di tutta la comunità) alla famiglia di origini sinti che, ormai da molti anni, abita in via Macchia Monteggiorini e che si è integrata benissimo. Hanno ricordato il ragazzino anche i “vecchi” compagni di classe delle Gasparini di Capezzano, che frequentava l’anno scorso. Gli alunni della 4B hanno preparato un disegno. Sia lì, che alle Montalcini, è partita una colletta per acquistare un cuscino di fiori e fare una donazione alla Fondazione Meyer. La zia di Joich, Consuelo Dinich, ringrazia tutti per la generosità. «Sono contenta della dimostrazione di affetto - afferma la donna - visto che mia sorella ne ha tanto bisogno: ci basta un sorriso».

La salma del piccolo - sul cui corpicino è stata effettuata l’autopsia - con ogni probabilità in mattinata verrà restituita alla famiglia. Secondo fonti vicine a babbo Thomas e mamma Katusa il funerale potrebbe tenersi già nel pomeriggio, alle 14, al cimitero di Capezzano. La decisione definitiva - fino alle 20 di ieri sera - non era stata ancora presa e, nel caso, verrà ufficializzata nel corso della mattinata. Se il nullaosta da parte dell’autorità giudiziaria tarderà ad arrivare, invece, le esequie slitteranno ancora di qualche giorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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