Sicurezza
Stessa infrazione ma due diverse interpretazioni
I cittadini multati riconoscono di aver sbagliato. Hanno parcheggiato l’auto in sosta vietata, è vero. Ma quello che non mandano giù, è il fatto di dover pagare una sanzione quasi triplicata rispetto...
I cittadini multati riconoscono di aver sbagliato. Hanno parcheggiato l’auto in sosta vietata, è vero. Ma quello che non mandano giù, è il fatto di dover pagare una sanzione quasi triplicata rispetto a quanto previsto dal Codice della strada.
Questo avviene perché a fare i controlli di aprile nel parcheggio gratuito tra via Coppino e piazzale don Politi, è stata l’Autorità portuale, che applica il Codice della navigazione, e non il Codice della strada.
L’Authority ha compiti di vigilanza sulle aree demaniali marittime e, come spiega il segretario Fabrizio Morelli, ha rilevato nel giugno di tre anni fa le competenze attribuite al Comune di Viareggio. Il personale tecnico vigila in ambito portuale nel rispetto del Codice della navigazione e sanziona le infrazioni proprio ai sensi di questo Codice. La multa per divieto di sosta nelle aree portuali, va da un minimo di 51 euro a un massimo di 309. Per chi paga entro 60 giorni, la sanzione è di 102 euro più 7 euro di spese di notifica. È il caso dei multati ad aprile in Darsena. La Capitaneria di porto invece, applica il Codice della strada (tranne nel caso in cui il mezzo sia di ostacolo allo svolgimento dell’attività portuale). La multa è di 41 euro, ridotta a 28,70 se pagata entro cinque giorni.
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