Il Tirreno

Versilia

Lettere e palloncini in cielo per il bambino morto a 11 anni

Stefano Taglione
Il punto esatto di via Macchia Monteggiorini dove è stato investito Joich Mastini e, nel riquadro, una sua bella foto
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Il punto esatto di via Macchia Monteggiorini dove è stato investito Joich Mastini e, nel riquadro, una sua bella foto

Venerdì a mezzogiorno il lancio collettivo alle scuole Rita Levi Montalcini per ricordare il piccolo Joich, travolto da un'auto a Lido di Camaiore

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LIDO DI CAMAIORE. Tornare in classe dopo la morte di Joich, per i bambini della quarta elementare della scuola Rita Levi Montalcini di Lido di Camaiore, è stata durissima.

Dal giorno dell’incidente - da quel maledetto primo martedì di maggio - studiare e seguire le lezioni è diventato difficilissimo. La mente dei ragazzini era da tutt’altra parte: pensavano al loro compagno che stava lottando in un letto di ospedale fra la vita e la morte. Gli alunni dell’istituto gli volevano molto bene, visto che era cresciuto con loro a Lido di Camaiore. Lo chiamavano Josh, all’americana. Per ricordarlo - insieme a tutti gli altri bambini che frequentano la scuola - venerdì 13 a mezzogiorno lanceranno in cielo tantissimi palloncini colorati, a cui legheranno disegni e letterine indirizzate a Joich, il loro angelo volato in cielo troppo presto, nella speranza che legga i loro affettuosi messaggini.

Lo hanno deciso gli alunni insieme agli insegnanti. A confermarlo la maestra Claudia Cecioni, scioccata come tutti dall’accaduto. «Lo faremo per lui - afferma la docente - un ragazzino benvoluto da tutti. Ci sembra impossibile che se ne sia andato. È una tragedia che non trova spiegazione. Siamo senza parole».

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Il preside Sandro Orsi - dirigente dell’istituto comprensivo Pietrasanta 1 e da un mese anche a capo dell’istituto Giorgio Gaber in sostituzione della collega Sonia Imperiale, temporaneamente assente - ha preferito questa soluzione alle «tradizionali bande nere» a lutto. «Martedì stesso c’è stato il collegio dei docenti - spiega Orsi - e tutti insieme abbiamo deciso di far vivere il lutto in una maniera consona all’età dei ragazzini. Contatteremo anche uno psicologo del Centro di ascolto per capire quale sia il comportamento migliore da tenere nei loro confronti. Non lo faremo venire in aula: chiederemo solo un consulto professionale».

Le mamme hanno deciso di fare una colletta per comprare dei fiori in occasione del funerale. «Abbiamo già avviato la raccolta - sottolinea Nunzia Di Martino, che ha partorito negli stessi giorni in cui Katusa Dinich dava alla luce il piccolo Joich, 11 anni fa - e siamo tutte sconvolte. Mio figlio mi ha detto: “Mamma, perdere un amico a quest’età è troppo presto”. Joich era allegro e giocherellone, come tanti bambini a quell’età. Conosco la famiglia Mastini da tantissimi anni».

La data e l'orario dei funerali del piccolo, fino a mercoledì 11 sera, non erano stati fissati. Mancava il nullaosta da parte dell'autorità giudiziaria, che ha disposto l'autopsia del ragazzino, la cui salma è stata trasferita dall'ospedale pediatrico Meyer al vicino padiglione di Anatomia patologica di Careggi. Appena arriverà il nullaosta il corpo del bambino verrà restituito alla famiglia e saranno rese note la data e l'orario delle esequie a cui tutta la comunità di Camaiore vuole partecipare.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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