Il Tirreno

Versilia

Il tallio sfiora il livello di guardia Mallegni contro Gaia: così non va

di Luca Basile
Il tallio sfiora il livello di guardia Mallegni contro Gaia: così non va

Divieto di bere acqua in due abitazioni di Valdicastello, controlli precauzionali in tutte le scuole Il sindaco pronto a distribuire migliaia di bottiglie alle famiglie se i valori non scenderanno

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PIETRASANTA. Divieto dell’uso dell’acqua in due abitazioni a Valdicastello - che si trovano nelle vie Goito e Parigi - controlli i su tutti i rubinetti delle scuole di Pietrasanta, monitoraggio settimanale di un’utenza per ogni strada sempre di Valdicastello: il tallio, che torna a salire - 1.9 a Porta a a Lucca, 1.4 in piazza Duomo e piazza Carducci - innesca l’immediata presa di posizione da parte del Comune e una conseguente ordinanza, firmata nella giornata di ieri, dal vicesindaco Daniele Mazzoni, con cui, oltre ad una serie di misure da adottare, si chiede a Gaia di attuare tutte le procedure, anche a domicilio dei residenti, per eliminare la presenza di tallio nella rete idrica.

E sono proprio Gaia, e la sua dirigenza, a finire nel mirino del sindaco Massimo Mallegni. Parole al curaro che danno l’idea della delicatezza della situazione. «Le chiacchiere stanno a zero: il valore di 1.9, registrato a Porta a Lucca, anche se sotto la soglia raccomandata - 2 microgrammi per litro - non va bene. Così come non vanno bene gli esiti nelle due abitazioni di Valdicastello. Per lunedì pomeriggio è stata convocata una riunione dove faremo il punto della situazione. A Gaia ripeterò un concetto: a me preme che i miei cittadini possano bere in completa sicurezza l’acqua del rubinetto di casa. Se a Gaia non sono in grado di garantire questo, sarà mia premura fare il possibile per allontanare i vari referenti dal posto che attualmente occupano. E sono pronto - continua Mallegni - a firmare un’ordinanza di divieto di uso dell’acqua, nel centro città, e a fornire migliaia di bottiglie alle famiglie, se i valori non scenderanno in tempi rapidi. Bisogna fare tutto e di più per eliminare il tallio dalle tubature nel più breve tempo possibile. Non accetto giustificazioni: voglio fatti da chi è preposto al servizio. La politica dell’attesa e dei rinvii, che vigeva in passato, con il sottoscritto non funziona».

Oltre al divieto precauzionale nelle due case - secondo Gaia il rialzo dei valori è dovuto ai consumi quasi nulli dove si verificano ristagni prolungati di acqua all’interno dell’impianto idrico - nell’ordinanza il Comune chiede ad Asl di intervenire presso sei utenze private e soprattutto di campionare tutti i plessi scolastici a scopo precauzionale. «L’acqua immessa in rete è potabile, lo deve essere anche al rubinetto di casa, l’ordinanza e le analisi straordinarie consentono - fa sapere Mazzoni - di chiarire le dinamiche del rilascio di eventuali contaminanti direttamente in casa degli abitanti di Valdicastello, nel caso di valori sballati ci sarà un intervento deciso su Gaia. Ho colto l’occasione per fare una nuova serie di analisi in tutte le scuole cittadine. Allarmismo no, massima attenzione sì».

Sullo sfondo restano, però, le parole, quanto meno intempestive, dell’assessore Simone Tartarini che aveva parlato, nei giorni scorsi di «emergenza tallio terminata». Una presa di posizione che alla luce delle ultime analisi, dovrà essere riconsiderata: il tallio purtroppo, continua a scorrere, con in quietanti rialzi di valori, nella rete idrica di Pietrasanta.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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