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Versilia

Il sogno di Tarabella: sottovia per superare l’Aurelia

SERAVEZZA. «Il mio programma elettorale non è un elenco di grandi sogni nel cassetto, ma è molto concreto e dà precise indicazioni sulle cose da fare. A qualche “sogno” tuttavia non rinuncia». Così,...

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SERAVEZZA. «Il mio programma elettorale non è un elenco di grandi sogni nel cassetto, ma è molto concreto e dà precise indicazioni sulle cose da fare. A qualche “sogno” tuttavia non rinuncia». Così, Riccardo Tarabella annuncia uno dei più impegnativi intenti che si pone di realizzare nei prossimi 5 anni se sarà eletto. Ovvero sviluppare i flussi viari tra il territorio che sta a monte della linea ferroviaria e della statale Aurelia con quello che sta a mare.

«Noi immaginiamo di rafforzare questo delicato snodo della viabilità versiliese – dice Tarabella - realizzando un ampio e moderno sottovia che in tutta sicurezza permetta il passaggio delle auto e dei camion così come delle bici e dei pedoni. Un sottovia che, come già previsto, si raccordi tramite due rotonde all’area terminal e ai futuri assi viari che andranno a risolvere le problematiche delle aree industriali di via Fonda e dell’Henraux e che avrà quindi benefici effetti anche sulla mobilità cittadina, nel più ampio progetto di mitigazione dell’effetto barriera prodotto dalla linea ferroviaria (nel quale rientra anche il prolungamento del sottopasso pedonale tra la stazione e il parcheggio dell’area terminal)».

L'intento di Tarabella è quello di creare un'unità del territorio comunale: montagna, centro storico e piana; e quella intesa come dimensione del territorio della Versilia.

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