Sicurezza
Le merci pericolose corrono preferibilmente lungo la Tirrenica
«Le merci pericolose sono tali nella fase iniziale e finale del trasporto». Così la dichiarazione, in aula, dell’ingegnere Giuseppe Alfonso Cassino che per anni si è occupato dell’esercizio della...
«Le merci pericolose sono tali nella fase iniziale e finale del trasporto». Così la dichiarazione, in aula, dell’ingegnere Giuseppe Alfonso Cassino che per anni si è occupato dell’esercizio della sicurezza ferroviaria in Fs. Il Piano delle emergenze della stazione di Lucca, datato 2005, in realtà racconta che in un momento “X” della porpria storia, le Ferrovie (dello Stato) si sono ben occupate dei rischi del trasportare merci pericolose, ben al di là dei due aspetti considerare dall’ingegnere Cassino. Aspetti di rischio, ma certo non un rischio simile a quello di una ferrocisterna che si rompe o scoppia, eventi considerati da Rfi per la stazione di Lucca.
Stazione non prevista sulla linea del trasporto del Gpl dal Nord Italia alla Campania. Tanto che l’avvocato Stortoni, in una delle udienze, ha ricordato le tratte scelte da Ferrovie: «Il percorso che seguiva la costa occidentale» e quello alternativo, lungo la via Emilia, cioè la linea che costeggia la via Emilia e fa quindi Piacenza, Parma e così via...». (d.f.)
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