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Il titolare di “O sole mio”: qui servono più pattuglie

VIAREGGIO. «Abbiamo sentito delle urla, siamo usciti e abbiamo visto che litigavano tra maschi e femmine»: Pasquale Zeno, uno dei gestori di “O Sole mio”, la pizzeria aperta in via Mazzini dal 2000 e...

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VIAREGGIO. «Abbiamo sentito delle urla, siamo usciti e abbiamo visto che litigavano tra maschi e femmine»: Pasquale Zeno, uno dei gestori di “O Sole mio”, la pizzeria aperta in via Mazzini dal 2000 e meta di numerosa clientela, ricostruisce così l’accaduto, fuori dal suo locale, nella notte tra lunedì e martedì. La testimonianza, al telefono con il Tirreno, continua: «Erano ragazzini». Gli aggrediti «hanno cenato tra amici, nel locale, hanno pagato, poi sono usciti. E fuori - diciamo - si sono “dati gli auguri”».

Alla domanda se si possa dire che i due gruppi se le sono date di santa ragione, la risposta non lascia margine alle interpretazioni: «Sì». Secondo il ristoratore, però, il gruppo di “contendenti” era formato da meno delle venti persone raccontate dagli altri testimoni sentiti dal “Tirreno”.

I fatti dell’ultima sembrano essere solo la punta dell’iceberg-via Mazzini: «La notte c’è da avere paura - continua Zeno -. Rubano, rompono le auto. La strada è anche moto buia. Come abbandonata al proprio destino. E la mattina troviamo di tutto. Dovrebbero davvero fare qualcosa. Per il bene della città».

D’altra parte, è il commento amareggiato del commerciante, «di notte, per tutta la Versilia, sono in servizio un’auto dei carabinieri e una della polizia. Come fanno in queste condizioni su un territorio così ampio?». Una domanda che in tanti si fanno, visto che il mondo, Versilia compresa, è decisamente cambiato. In peggio. (d.f.)

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