Gioco
Il sindaco di Viareggio: celebrerò volentieri le nozze gay
Su Facebook Del Ghingaro sottolinea la differenza tra lui e il candidato sindaco a Roma Alfio Marchini
VIAREGGIO. «A differenza di Marchini, appena la legge sui diritti civili sarà entrata in vigore, celebrerò molto volentieri le nozze gay». Mentre da Roma il candidato sindaco della Capitale, Alfio Marchini, sostenuto da Forza Italia, mette in chiaro che se dovesse vincere le elezioni non celebrerà unioni gay, da Viareggio il sindaco Giorgio Del Ghingaro sottolinea che sarebbe felicissimo di celebrare proprio in città le prime unioni civili d’Italia (la legge è stata approvata in via definitiva alla Camera). E non perde tempo a rispondere alla presa di posizione di Marchini.
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Lo fa con poche righe su Facebook e Twitter in cui pone l’accento sulla differenza tra lui e il candidato romano. «Marchini - sottolinea Del Ghingaro - credo non abbia idea di cosa significhi fare il sindaco. Le leggi vanno rispettate. Capisco che lui sia in campagna elettorale, e quindi tenti di accreditarsi una certa platea di elettori, ma ormai i tempi sono cambiati, e per fortuna dico io. Quella su Facebook - prosegue - è una battuta per precisare il mio pensiero rispetto alla battaglia per i diritti civili. Considero tutte le persone uguali e ritengo che la legge sulle unioni che verrà approvata, sia utile per affermare l’uguaglianza attraverso il dovuto riconoscimento dei diritti alle coppie. La legge - continua Del Ghingaro sul ddl Cirinnà - è migliorabile ma rappresenta comunque un passo in avanti».
Il sindaco di Viareggio è tra i tanti che ieri hanno voluto rispondere al candidato sindaco di Roma sostenuto da Forza Italia, Ncd e La Destra. Tra la lunga scia di reazioni, c’è anche quella della senatrice Pd Monica Cirinnà, prima firmataria del ddl sulle unioni civili già approvato in prima lettura a palazzo Madama e su cui è stata posta la fiducia. La Cirinnà ricorda a Marchini che una volta approvate, le unioni civili non sono derogabili per scelta politica.
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