Il dolore
Ecco le possibili date del Carnevale 2017
Domani prima riunione del cda: si deciderà il nuovo calendario
VIAREGGIO. L'appuntamento è già fissato. Giovedì il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale presieduto da Marialina Marcucci si riunirà per la prima volta. E sul tavolo si troverà a discutere di uno dei primi argomenti "di sostanza" su cui dovrà decidere: le date dei corsi mascherati dell'edizione 2017. Una scelta importante, soprattutto alla luce di quanto accaduto nel corso delle ultime due edizioni, quando il commissario Stefano Pozzòli - vuoi a causa della Pasqua anticipata, vuoi per una scelta di marketing - ha letteralmente stravolto il calendario canonico (nell'ultima edizione quattro delle cinque sfilate si sono tenute in Quaresima). Sollevando più di una perplessità.
Ritorno all'antico. Da questo punto di vista i paletti posti dall'amministrazione comunale sono stati molto chiari. E, a scanso di equivoci, il sindaco Giorgio Del Ghingaro li ha ribaditi anche in occasione della presentazione del nuovo consiglio di amministrazione: il Carnevale deve tornare ad essere durante il Carnevale. Questo significa che nel 2017 le date dei corsi mascherati torneranno ad essere al di fuori della Quaresima, con l'eccezione (ormai universalmente accettata) dell'ultima sfilata che si terrà nel fine settimana successivo al martedì grasso come ormai avviene da decenni.
Da questo punto di vista, poi, il prossimo anno anche il calendario ecclesiastico darà una mano provvidenziale. Con la Pasqua fissata per domenica 16 aprile, infatti, la prima settimana "canonica" di Carnevale dovrebbe essere il 12 febbraio. Mentre l'ultimo corso potrebbe cadere domenica 5 marzo. Insomma, già a cose normali il periodo tradizionale del Carnevale cadrà in una forbice che non dovrebbe creare grossi problemi da un punto di vista organizzativo.
Torna il corso del martedì grasso? Una delle decisioni che il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione dovrà prendere riguarda il corso mascherato del martedì grasso. Da due anni, infatti, la sfilata è stata cancellata dal programma ufficiale perché - in termini di incassi - non ha mai dato risultati esaltanti. Questa scelta, però, ha creato più di un problema nei rapporti con la Rai. La televisione di Stato, infatti, per garantire la diretta del martedì grasso (un'ora su Raitre nazionale dalle 14,50 alle 15,50), vuole un corso vero. E, dopo la diretta dalla Cittadella del 2015, nell'ultima edizione si arrivò ad un compromesso organizzando in fretta e furia un mini corso mascherato di un'ora sui viali a mare (e ad ingresso libero) proprio in contemporanea con la diretta Rai. Quest'anno, per evitare soluzioni abborracciate, si potrebbe tornare al vero corso mascherato del martedì grasso (e dunque a pagamento). Salvo che la nuova Fondazione non decida di ridiscutere con la Rai la collocazione nel palinsesto, puntando ad ottenere la diretta in un altro giorno che non sia il martedì grasso (ma in questo caso i tempi slitterebbero non poco).
Verso la conferma del sabato sera. L'esperimento del corso in notturna di sabato sera voluto proprio dal commissario Pozzòli è stato uno dei più positivi della sua gestione. Appare dunque quasi scontata la conferma di un corso in notturna di sabato. La vera novità potrebbe essere semmai un raddoppio. L'idea piace soprattutto alle categorie economiche (la sfilata di sabato sera porta molti spettatori a restare per l'intero weekend e a soggiornare nelle strutture ricettive di Viareggio e dintorni). C'è però il problema della concomitanza con le feste rionali. Fissare un corso di sabato sera vuol dire penalizzare il rione che organizza la propria festa in quel weekend. E questo potrebbe comportare dei problemi specie se questa concomitanza avvenisse durante una delle feste rionali più partecipate (in primis la Darsena). La Fondazione - se vorrà raddoppiare il corso del sabato - dovrà dunque trovare una soluzione che riesca a far quadrare tutti i cerchi.
Ipotesi sesto corso. C'è poi un'altra ipotesi sul piatto che la Fondazione potrebbe prendere in considerazione. Ed è quella di un sesto corso mascherato. L'eventualità si porrebbe nel caso di un ritorno (molto probabile) del corso mascherato del martedì grasso. Approfittando del calendario favorevole, la Fondazione potrebbe decidere di anticipare il primo corso mascherato domenica 5 febbraio e dunque mantenere i cinque corsi di domenica (o sabato sera) delle ultime due edizioni e aggiungere anche la sfilata del martedì grasso. Una opzione che permetterebbe alla Fondazione Carnevale di inserire un secondo corso mascherato di sabato sera (in quel caso l'11 febbraio) senza "pestare i piedi" a CarnevalDarsena e rione Marco Polo.
Guardando oltre… E a proposito delle date del Carnevale del futuro, ci siamo divertiti a ipotizzare le date delle edizioni fino al 2020 per capire quanto la Pasqua potrà influire positivamente o negativamente sul calendario dei prossimi anni. Ebbene, l'unica edizione un po' anticipata è quella del Carnevale 2018, quando - a causa di una Pasqua già fissata per il 1° aprile - il primo corso mascherato potrebbe cadere il 28 gennaio. Ma, naturalmente, l'argomento sarà esaminato solo alla fine dell'edizione 2017.
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