Notte di vandalismi nella spiaggia libera di Motrone
PIETRASANTA. Bidoni dei rifiuti scaraventati sul viale a mare, caos e sporcizia alla spiaggia libera, sdraio portate fino dalle parti della battigia, un pennone gettato fra le onde. L’estate è dietro...
PIETRASANTA. Bidoni dei rifiuti scaraventati sul viale a mare, caos e sporcizia alla spiaggia libera, sdraio portate fino dalle parti della battigia, un pennone gettato fra le onde. L’estate è dietro l’angolo, ma c’è chi - i soliti fenomeni del fine settimana - ha pensato di brindare alla nuova stagione in anticipo con qualche vandalismo segno di scarsa intelligenza e discreta maleducazione. «Alla spiaggia libera di Motrone hanno smontato il pennone, appena issato, per gettarlo in mare. E nonostante i cestini posizionati lungo l’arenile, c’è chi ha preferito lasciare rifiuti di ogni genere sulla spiaggia - dice Francesco Verona, presidente del Consorzio balneari di Marina - se l’utente non capisce che la spiaggia è di tutti e che è un dovere, non solo di chi la gestisce, ma anche di chi la frequenta, tenerla pulita, allora diventa tutto inutile. Ma il mio messaggio va anche ai padroncini dei cani sarebbe educazione raccogliere, con paletta e sacchetto, gli escrementi degli animali e non lasciarli al sole sulla spiaggia. Anche in questo caso occorrerebbe un po’ di buon senso che invece, in taluni casi, non c’è».
Fra gli “eroi” del fine-settimana da segnalare coloro che hanno pensato di rovesciare i bidoni dei rifiuti sul lungomare. «Lo scenario questa mattina - ieri per chi legge, ndr - era veramente assurdo e all'insegna del degrado - aggiunge Verona - nel mirino c’è finito il tratto di viale fra il Seven Apples e la spiaggia libera. Ma cosa passa per la testa di certa gente: oltre a creare problemi di igiene e a rendere più difficoltoso il lavoro degli operai, così facendo mettono a rischio anche la sicurezza di chi transita. Speriamo che, prima o poi, queste persone siano individuate e sanzionate».
Come si ricorderà, nei giorni scorsi, sempre dalle parti della spiaggia libera di Motrone, un giovane turista straniero, ad epilogo di una serata di bagordi, si era tuffato in mare sentendosi però male, pochi istanti dopo l’ingresso in acqua. Solo il pronto intervento degli amici aveva evitato il peggio. Tutto questo, a confermare la necessità di maggiori controlli in un tratto di arenile dove il buon senso è optional per non poche persone. (l.b.)
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