La manifestazione
Nessun dietrofront sulla radiologia
Da lunedì tre persone invece di cinque al lavoro nel turno di notte in ospedale
VIAREGGIO. Nessun dietrofront sul taglio del turno di notte in radiologia. Da lunedì prossimo dovrebbe prendere il via la nuova organizzazione del reparto dell’ospedale Versilia. Che prevede tre persone (un medico e due tecnici) al lavoro nell’orario 20-8, invece che cinque (due medici e tre tecnici) come avviene oggi.
L’obiettivo è recuperare professionisti da utilizzare nei turni pomeridiani per fare più esami. Soprattutto più risonanze magnetiche, visto che la seconda risonanza in dotazione al “Versilia” è poco sfruttata, per via della carenza di personale. Si tratterà di una sperimentazione, che verrà sospesa a luglio e agosto, quando il “Versilia” ha un carico di lavoro superiore. Ma in ospedale il malumore è parecchio. E non solo tra i medici e i tecnici della radiologia.
Il turno di notte nella diagnostica serve di supporto al pronto soccorso: si teme, perciò, che si crei confusione nel caso in cui servano allo stesso tempo una lastra e una Tac. Perché il medico di servizio a quel punto è uno, e fa un solo esame alla volta. La decisione di passare alla squadra a tre nel turno di notte sembra arrivare da fuori Versilia, secondo il principio per cui in tutti gli ospedali della nuova Asl Nordovest la radiologia sarà organizzata in questo modo. Ma all’interno dell’ospedale, dal personale ai piani alti passando per gli stessi primari, non è stata molto gradita. Anche se si è consapevoli che ormai le decisioni vengono prese altrove. La comunicazione ufficiale dell’Asl, che peraltro aveva assicurato di voler coprire i buchi in organico anche nella stessa radiologia (leggi sopra), è attesa a giorni. (m.t.)
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