Sicurezza
Il Forte abbraccia Padre Pio: «Dolce il tuo profumo»
Centinaia di fedeli attendono l’arrivo fino a sera Brosio: «Anche così si riavvicinano i giovani alla fede»
FORTE DEI MARMI. «Ciò che provo è impossibile da descrivere. Sa quando vede la cosa che più le piace in assoluto? Ecco: questa è la mia sensazione. È bellissimo».
È molto emozionato Vinicio mentre aspetta l’arrivo delle reliquie di Padre Pio. Il saio, i guanti e la fascia del santo di Pietrelcina sono arrivate ieri sera attorno alle 20,40 - scortate da un’auto dei carabinieri - nella chiesa di San Francesco a Vittoria Apuana, dove resteranno fino a domani mattina. Centinaia di fedeli si sono riversati nella basilica per la quarta tappa del tour organizzato da Paolo Brosio, con l’associazione Olimpiadi del Cuore e in collaborazione con l’Arciconfraternita della Misercordia di Firenze. Le reliquie sono arrivate a Forte dei Marmi - a pochi passi proprio da casa Brosio - dopo essere state esposte a Modena, Firenze e Livorno. Nella chiesa versiliese sono state portate qualche ora più tardi del previsto, in segno di rispetto per l’amato padre Domenico Remaggi, il cui funerale si è celebrato proprio ieri e che Brosio ha ricordato con affetto.
La folla dei fedeli. In via Trieste è pieno di persone. Molte sono del posto, altre arrivano dalle province vicine. Marcella Botrini, ad esempio, è di Ponsacco. «Che dolce il profumo di Padre Pio - afferma la donna, mostrando il rosario acquistato anni fa a San Giovanni Rotondo -. Ricordo quando questo profumo mi accompagnò durante la visita in Puglia. Era fortissimo. Mia cognata non lo sentiva così come lo avvertivo io. È stata una sensazione speciale, durata per almeno un chilometro di distanza dal santuario». La cognata - Giovanna Vannucci, di Viareggio, ma ormai trapiantata a Fornacette - siede accanto a lei. Sono vestite uguali, con due bei vestiti color turchese. Sono venute a rendere omaggio a San Pio. «Io lo chiamo “nonno” - afferma la signora - e ci sono molto affezionata. Sono una sua fan: ho la foto sul comodino e ogni sera recito una preghiera di fronte alla sua immagine. Ci sono tanti santi - conclude Giovanna Vannucci - ma come lui non c’è nessuno».
Il “vigile” Brosio. Paolo Brosio, giunto in parrocchia a bordo di un suv, dirige il posizionamento delle reliquie quasi come se fosse un vigile urbano. Non vuole deludere i fedeli della sua Forte dei Marmi. È molto emozionato e saluta le tantissime persone che da tempo immemore lo conoscono. «Padre Pio trascina i giovani alla preghiera - afferma entusiasta - e a Modena ho visto dei ragazzi che non venivano in chiesa da tanto tempo, rimasti incollati davanti alle reliquie. Hanno ascoltato le testimonianze dei sacerdoti - prosegue Brosio - e si sono convinti nel fare la comunione e la confessione. Padre Pio porta con sé l’entusiasmo della fede: è questo il modo per riavvicinare i giovani alla religione cattolica». Chi si è avvicinata per la prima a San Pio è Michela Gori. Versiliese, si rammarica di non essere mai stata a San Giovanni Rotondo. «Sono qui per approfittare di questa bellissima occasione - dice commossa - visto che purtroppo non ho mai potuto visitare il santuario».
Diretta su Raiuno. La tappa versiliese del tour toscano delle reliquie di Padre Pio sarà seguita in diretta su Rai Uno. Nel corso della puntata de “La vita in diretta” condotta da Cristina Parodi, oggi pomeriggio si parlerà appunto del San Pio Tour e in particolare della tappa di Livorno, per poi passare alle immagini in diretta della Messa e del Rosario a Forte dei Marmi. Ci sarà un collegamento anche con la madre di Paolo Brosio, la signora Anna, che dalla sua casa versiliese racconterà l’emozione per questa iniziativa che vede protagonista il figlio.
All’Hospice del San Camillo. Durante la giornata, una delle tre reliquie di San Pio (il guanto o il panno insanguinato del costato del santo di Pietrelcina) verrà portata nell’Hospice del San Camillo, in particolare nel reparto dove sono ricoverati in malati terminali. Per l’occasione interverrà anche Padre Davide Negrini, sacerdote che è stato per tanti anni cappellano della casa di cura di Vittoria Apuana.
Un giorno intero per i devoti. Le reliquie, come detto, dovevano arrivare a Vittoria Apuana ieri mattina ma per la concomitanza con i funerali di Padre Domenico Remaggi, è stato deciso di rinviare alla sera il trasferimento da Livorno. Oggi - vedi programma nell’articolo sopra - resteranno per tutto il giorno a disposizione dei fedeli, fino a domani mattina, quando partiranno in direzione di Massa.
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