Sicurezza
Domina l’incuria nel parco giochi affidato al Comune
LIDO DI CAMAIORE. A Lido, nel cuore del Quartiere 167, c’è un parco giochi abbandonato a sé stesso, quasi dimenticato. Un luogo “fantasma”: non ha un nome e vi regna perlopiù l’incuria. Nonostante...
LIDO DI CAMAIORE. A Lido, nel cuore del Quartiere 167, c’è un parco giochi abbandonato a sé stesso, quasi dimenticato. Un luogo “fantasma”: non ha un nome e vi regna perlopiù l’incuria.
Nonostante sia in mezzo a un centro abitato da più di dieci anni, in molti non ne conoscono l’esistenza. Si tratta del parco giochi di via Tintoretto, di fronte alla parrocchia dello Spirito Santo: una lunga e stretta area verde, costruita per mano di privati e affidata al Comune, lasciata però a sé stessa tra erba alta, sfalci non rimossi e cestini stracolmi. Dopo le richieste disattese utenti e proprietari chiedono all’amministrazione un intervento che possa rendergli lustro.
L’onere economico della creazione dell’opera trascurata è spettato interamente all’imprenditore Emanuele Cerri, che nel 2001 si vide imporre dal Comune l’obbligo di costruire un’area verde all'interno dei terreni che aveva acquisito e in cui aveva intenzione di elevare alcuni immobili. Oggi, dopo centinaia di migliaia di euro spesi, Cerri chiede che il parco venga mantenuto in uno stato decoroso.
Andiamo per ordine: tra il 2000 ed il 2001 Cerri acquista dei terreni tra via Tintoretto e via delle Serre, dove ha fin da subito intenzione di costruire dieci villette e di una palazzina a uso terziario. Nell’area era prevista la creazione di un piccolo parco pubblico, dapprima destinata a carico del Comune, poi trasferita a carico dell'acquirente. Un'opera cosiddetta compensativa. «Ho ottemperato alle richieste - racconta Cerri - costruendo il parco totalmente a mie spese».
Dal 2005 quindi le amministrazioni che si sono susseguite si sarebbero dovute prendere carico della manutenzione dell’area, svincolando il proprietario da ogni altra obbligo. Un accordo che a distanza di più di dieci anni è rimasto per larga parte disatteso. «È un vero peccato - constata amaramente il signor Cerri -. Quella che potrebbe essere un’area ideale per famiglie e bambini, è lasciata nella totale incuria. Avendovi investito cifre importanti mi piacerebbe vedere il parco gestito in maniera quanto più dignitosa possibile».
Gli interventi sul parco di via Tintoretto, in ogni caso, non dovrebbero tardare ad arrivare. Proprio ieri in giunta è stato approvato il piano sulla manutenzione del verde che comprende anche la suddetta area. Da palazzo civico assicurano gli interventi di pulizia entro un paio di settimane.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
