Attenzione
Applausi al Palio che dribbla il meteo e le polemiche
La prima volta del presidente Garfagnini: «Risolti gli intoppi» L’ultima da sindaco per Neri: «Un’edizione meravigliosa»
QUERCETA. “Palio bagnato, Palio fortunato”: potrebbe trasformarsi così il celebre detto dopo il Palio dei Micci che domenica ha spento, aiutato nel finale da una leggera pioggerella che ha iniziato a cadere giusto in tempo per non invalidare l'evento, ben 61 candeline immerso in uno stadio Buon Riposo straripante di pubblico. E se la vittoria del Pozzo, per il secondo anno di fila conquistata da Thomas Bresciani sul miccio Don Pippo, ha travalicato ogni record segnando il tempo di 4'07'', il Palio 2016 è stato particolare anche per chi l'ha vissuto in giacca e cravatta e non indossando i colorati abiti delle contrade: stiamo parlando di Luca Garfagnini, presidente Pro Loco al primo mandato (anche se il Palio lo ha presentato per molti anni come capo dell’organizzazione) e di Ettore Neri, sindaco di Seravezza che dopo 10 anni ha salutato il pubblico delle otto contrade prima di rimettere la carica di primo cittadino.
«È stato pazzesco - ammette Luca Garfagnini, lasciandosi sfuggire un sospiro di sollievo alla luce de risultato del suo Palio - un’escalation di emozioni che mai mi sarei potuto immaginare alla vigilia. E devo dirlo, si tratta di sensazioni contrastanti perché non tutto è filato liscio come l'olio come magari, e me lo auguro, è potuto sembrare all'esterno: ci sono stati alcuni intoppi a livello di logistica e organizzazione ma l’esperienza mia e del gruppo di fidati collaboratori di cui mi sono circondato hanno fatto subito rientrare queste micro-emergenze: c’è stato un attimo di tensione alla vigilia, un altro momento di discussione alla fine della corsa. Ma abbiamo tenuto salde le redini della manifestazione, tenendo il polso fermo quando serviva e venendo anche incontro alle esigenze del pubblico, ad esempio evitando il giro di prova visto che già cadeva la pioggia. Ci terrei a sottolineare - chiarisce però Garfagnini - che non è frutto del caso: c'è un lavoro alle spalle con le contrade che ha dato i suoi frutti così come già si era visto al Festival e alla Staffetta. Andrà così anche il prossimo anno? Non lo so, ma se potessi firmerei subito».
«Un Palio meraviglioso, organizzato alla perfezione - si congratula Ettore Neri - e sappiamo tutti quanto è strano per il Palio chiudersi senza polemiche. Difficile descrivere le mie emozioni in questo mio ultimo Palio da sindaco - ammette - la testa va come normale agli anni passati: mi resta un senso di profonda soddisfazione per la collaborazione che ho sempre promosso con questo fantastico mondo delle contrade e che ha dato ottimi frutti. È un patrimonio che, come già detto più volte, va tutelato e posto al primo piano».
Gabriele Buffoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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