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Versilia

Spacciava droga da sei anni: arrestato in Pineta

I carabinieri di Viareggio durante un blitz in pineta di Ponente (foto di archivio)
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I carabinieri di Viareggio durante un blitz in pineta di Ponente (foto di archivio)

Secondo gli inquirenti un 49enne italiano aveva allestito una redditizia piazza di spaccio a Torre del Lago, frequentata da molti clienti

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VIAREGGIO. Secondo gli inquirenti aveva allestito a Torre del Lago una vera e propria piazza di spaccio. Talmente redditizia che, da sei anni a questa parte, c'erano dei clienti che acquistavano centinaia di dosi di droga, con punte di 900 "rifornimenti" - ricostruiscono i militari - effettuati da un singolo acquirente.

I carabinieri di Viareggio hanno arrestato nella pineta di Ponente un 49enne, Paolo Cacciola, ritenuto responsabile del reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Il cittadino italiano è un operaio ed è pregiudicato. Nella circostanza, le forze dell'ordine, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip di Lucca su richiesta della Procura, che ha disposto nei confronti del 49enne la custodia in carcere, in quanto le indagini condotte dal dicembre del 2015 al gennaio di quest'anno dimostrerebbero che Cacciola aveva allestito nella frazione di Torre del Lago una redditizia piazza di spaccio in funzione da quasi sei anni.


Secondo gli inquirenti Cacciola, nel corso degli anni, aveva creato una rete di fedeli clienti che acquistavano dosi di hashish con cadenza quasi giornaliera, recandosi ogni volta nella sua abitazione. Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che alcuni clienti, negli anni, hanno eseguito centinaia di acquisti di stupefacente, con punte di 900 rifornimenti effettuati da un singolo acquirente.

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Nel corso dell’indagine i carabinieri hanno eseguito numerosi sequestri di droga a carico delle persone che si allontanavano dall’abitazione di Cacciola e, lo scorso 15 gennaio, i militari sono intervenuti nell'appartamento mentre era in corso una vendita di hashish. Durante il blitz è stato bloccato un ragazzo italiano che aveva appena acquistato una dose da un grammo, mentre l'arrestato veniva trovato in possesso di 7,5 grammi di hashish già suddivisa in dosi, 3,1 di marijuana e 210 euro in contanti, verosimilmente provento dell’attività di spaccio.


In quella circostanza Cacciola era stato tratto in arresto in flagranza di reato, e a seguito del patteggiamento, era stato condannato a quattro mesi di reclusione e 1.000 euro di multa, con pena sospesa. Tutti gli acquirenti identificati durante l’indagine sono stati segnalati alla prefettura di Lucca per le pratiche burocratiche previste per i consumatori di sostanze stupefacenti. Terminate le formalità successive al nuovo arresto il 49enne è stato condotto nel carcere di San Giorgio dove attende l’interrogatorio di garanzia.

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