Sicurezza
Sit-in in piazza contro lo sfratto di Raspante
MASSAROSA. Scenderanno in piazza, davanti al municipio di Massarosa, per chiedere che Salvatore Raspante continui ad abitare nella casa popolare assegnata alla madre deceduta. Un gruppo di cittadini,...
MASSAROSA. Scenderanno in piazza, davanti al municipio di Massarosa, per chiedere che Salvatore Raspante continui ad abitare nella casa popolare assegnata alla madre deceduta.
Un gruppo di cittadini, capitanati dall’agente immobiliare Elena Pierini, si schiera con l’ex autista dello scuolabus, ritrovandosi di fronte al palazzo civico stamani dalle 10,30 alle 12,30. Raspante, da tempo malato, abita nell’alloggio pubblico senza averne titolo, dal momento che l’appartamento era stato assegnato alla madre e non a lui, che gode di una condizione economica migliore. Ma da quando si è ammalata la moglie, che vive a casa della suocera e che deve accudire ogni giorno, il pensionato è in difficoltà.
Per questo motivo ha chiesto una proroga di 1-2 anni sull’utilizzo della casa popolare. Che il Comune - per favorire chi è regolarmente in graduatoria - non vorrebbe concedergli, pur avendo proposto all’ex autista una sistemazione alternativa, con un contributo mensile, in un appartamento della zona. «Salvatore è una persona perbene e ne ha bisogno - spiega Elena Pierini -. Speriamo che l’amministrazione cambi idea. Lo chiederemo durante questo sit-in pacifico».
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