Sicurezza
L’acqua di Turrite Secca all’esame dell’Arpat
STAZZEMA. Tecnici dell’Arpat sono intervenuti nella giornata di giovedì presso il torrente Turrite Secca in località Arni, nel comune di Stazzema, rilevando la presenza di acqua rossastra,...
STAZZEMA. Tecnici dell’Arpat sono intervenuti nella giornata di giovedì presso il torrente Turrite Secca in località Arni, nel comune di Stazzema, rilevando la presenza di acqua rossastra, indicatore della possibile presenza di metalli.
A renderlo noto è la stessa agenzia regionale per la protezione ambientale che in una nota sottolinea che sono in corso accertamenti per verificare l’origine di tale immissione di acqua rossastra nel fiume.
Sono stati prelevati dei campioni che saranno portati al laboratorio di Livorno per le opportune analisi.
La questione relativa allo strano coloramento del torrente è stata sollevata ieri dal consigliere comunale di minoranza Gian Piero Lorenzoni che aveva rimarcato come questo fenomeno nasce nello stesso versante, e vicino, a dove viene captata l’acqua del deposito che serve l’acquedotto della frazione di Arni.
Per questo il consigliere Lorenzoni sollecitava un rapido intervento da parte degli organi competenti che, vedi appunto la nota dell’Arpat, si sono messi immediatamente per effettuare tutti i controlli necessari a rassicurare la popolazione della frazione di Arni.
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