Il Tirreno

Versilia

Gomme lisce e cinture rotte: fermato il bus della gita

di Luca Basile
L'incidente in A1
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L'incidente in A1

Pietrasanta: i vigili hanno multato l’autista e costretto la comitiva delle scuole Bibolotti a partire con un pullman messo a disposizione da un’altra azienda

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PIETRASANTA. La lezione, evidentemente, non è servita a molto se c’è ancora chi, come accaduto ieri mattina, utilizza, per le gite scolastiche, bus inadeguati e di conseguenza pericolosi. La lezione a cui ci riferiamo è quella che ha visto la scorsa settimana, un autobus, diretto a Trieste e con a bordo due scolaresche delle medie Pistelli di Camaiore, coinvolto in un drammatico tamponamento in autostrada vicino a Bologna.

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Solo grazie all’abilità di guida del conducente e al fatto che tutti i bambini fossero regolarmente allacciati alle cinture di sicurezza si riuscì ad evitare il peggio. Ecco, lo stesso non si può dire per quanto andato in scena venerdì 6 davanti all’ingresso delle scuole Bibolotti dove era programmata la partenza, per l’Acquario di Genova, di due classi. Al controllo preventivo, come prassi sollecitato dalla stessa direzione didattica, eseguito dai vigili di Pietrasanta e Seravezza dei requisiti psico fisici del conducente e del veicolo prenotato è infatti emerso che gli pneumatici risultavano usurati oltre il limite consentito e che parte delle cinture di sicurezza non fossero funzionanti.

Di conseguenza il conducente del veicolo è stato sanzionato - 170 euro complessivi - e il mezzo sostituito da un bus messo in questo caso a disposizione da un’altra azienda, quella dei fratelli Verona. Bus che, ad analogo controllo è risultato perfettamente in regola. Alla fine i 52, fra studenti e insegnanti, con plauso e sospiro di sollievo da parte dei genitori presenti, sono potuti finalmente partire, con 30 minuti di ritardo sulla tabella di marcia, per Genova, con ritorno a Pietrasanta, in tutta tranquillità, sempre nella prima serata di ieri.

«Le Polizie Municipali dei due Comuni sono impegnate in questa importante attività - spiega il responsabile del Comando Giovanni Fiori - dal 18 aprile e, secondo i calendari i loro possesso, proseguiranno nelle operazioni di controllo bus fino al 1° giugno. Ad oggi abbiamo effettuato 10 verifiche e solo una, quella di ieri, ha certificato seri problemi per il mezzo. L’imperativo, alla luce della circolare del Ministero della pubblica istruzione del 3 febbraio scorso, è di garantire il massimo dei controlli per evitare i episodi dolorosi e che i viaggi si svolgano in sicurezza e tranquillità per chi è sul mezzo e ancora per le famiglie».

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