Lutto
Arriva alla Madonnina la nave che salva le balene
Il trimarano Brigitte Bardot della Sea Shepherd a Viareggio il 7 e l'8 maggio. Sarà possibile visitarlo e conoscere l'equipaggio
VIAREGGIO.Nel 1998 ha stabilito il record mondiale nel giro del globo e da quando è entrato a far parte della flotta della Sea Shepherd - l’organizzazione no profit statunitense che difende gli oceani - i volontari imbarcati a bordo hanno salvato più di 2.500 balene nell’arco di tre diverse campagne antartiche.
Arriva a Viareggio, all’approdo della Madonnina, il Brigitte Bardot. Il super trimarano, lungo 35 metri e largo 14, può essere visitato gratuitamente oggi e domani dalle 10 alle 11,30 e dalle 13 alle 17. L’equipaggio dell’associazione fondata nel 1977 da Paul Watson - fra i padri di Greenpeace - sono a disposizione della città all’interno di un info point che verrà allestito vicino all’imbarcazione e che rimarrà aperto negli orari dedicati alle visite , con tanto di prodotti ufficiali in vendita. Il Brigitte Bardot è in porto da giovedì mattina, essendo arrivato all’approdo della Madonnina attorno alle 10.
Il trimarano ha partecipato a tre diverse campagne antartiche: l’Operazione No Compromise (863 balene salvate), la Divine Wind (768 cetacei scampati alla morte) e la Zero Tolerance, con 932 mammiferi messi in salvo. L’imbarcazione, inoltre, ha pattugliato le acque delle Isole Faroe per proteggere i globicefali dal massacro conosciuto come Grind e ha partecipato all’Operazione Siracusa, l’iniziativa pensata per proteggere l’area marina del Plemmirio. Il natante è stato anche impegnato nel Pacifico del Sud, dove gli uomini e le donne di Sea Shepherd si sono opposti allo shark-finning (la pratica illegale di tagliare le pinne degli squali vivi) con Operazione Requiem, nelle acque del Guatemala, su invito del governo per aiutarlo a combattere i bracconieri che minacciano le popolazioni degli istioforidi a scopi commerciali e in molte altre zone del mondo a rischio bracconaggio, come a Capo Verde.
I volontari dell’organizzazione hanno aperto un gruppo Facebook, nel quale hanno elencato una serie di prodotti che da chiunque possono essere donati all’equipaggio internazionale. Fra questi la margarina vegana, latte e panna di soia, fumo liquido, olio vegetale e verdura surgelata (come piselli, spinaci e cavolo). Nella lista delle necessità anche oggetti per la cucina, come i vassoi e le teglie per la pizza, due caffettiere a stantuffo francese, un timer digitale e una padella tefal antiaderente.
Il trimarano, entrato a far parte della flotta di Sea Shepherd nel 2010, arriva a Viareggio dopo essere stato ormeggiato per tre settimane nel porto di La Spezia.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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