Il Tirreno

Versilia

In dirittura d’arrivo i lavori al Fortino riaprirà a fine mese

di Angelo Petri
In dirittura d’arrivo i lavori al Fortino riaprirà a fine mese

Appena la ristrutturazione sarà finita, l’edificio storico tornerà ad ospitare il Museo della Satira e nuove mostre

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FORTE DEI MARMI. Ieri mattina sono finalmente arrivati i nuovi serramenti in legno del Fortino, l’ultima tessera del puzzle della ristrutturazione dello storico edifico cittadino. Contemporaneamente sono iniziate la rimozione delle vecchie finestre dell’ex-ufficio postale che oramai erano alle corde e l’installazione delle nuove. Questo dovrebbe essere anche l’ultimo atto dei lavori che il sindaco Umberto Buratti vorrebbe conclusi giusto in tempo per la prossima Festa della Repubblica.

Dopo Pasqua, infatti, nella storica struttura sono stati completati alcuni ritocchi: è stato sistemato il pavimento in marmo del piano terra (al primo e al secondo piano invece è stato installato il parquet donato dal Consorzio produttori), e si è provveduto all’installazione degli zoccolini alle pareti, oltre ad alcune rifiniture al vano scale-ascensore. Inoltre è stato installato anche il nuovo portone unico di accesso che sostituisce, sul lato monte di piazza Garibaldi, la porta d’ingresso a vetri finora presente nella struttura leopoldina.

Quello avviato ieri è invece un vero secondo lotto di fatto di opere per il quale, alcuni mesi fa, era stato chiesto anche alla Regione di poter utilizzare i soldi avanzati dall’appalto iniziale.

In un primo tempo, come si ricorderà, era stata vagliata l’ipotesi di aprire il Fortino entro l’estate e poi di richiuderlo per un breve periodo subito dopo la stagione estiva per sostituire gli infissi. Tuttavia, ha prevalso il buon senso e tutto sarà concluso entro la fine del mese di maggio per far sì che il Fortino, una volta inaugurato possa poi proseguire la propria attività espositiva senza nuove interruzioni.

Com’è noto i lavori partiti un anno fa hanno totalmente ristrutturato il vecchio simbolo del paese, collegando i tre piani con un’unica scala marmorea e l’ascensore, inoltre è stata bonificata la terrazza del bastione che è adesso utilizzabile, e sono stati anche ristrutturati gli spazi al primo e al secondo piano abbattendo alcune pareti che creavano vani troppo piccoli per l’attività espositiva.

I nuovi servizi igienici sono stati spostati al piano terra, ed è stato abolito l’ingresso sul lato della strada che fino all’anno scorso serviva al Museo della Satira.

E sempre a proposito dei serramenti va detto che in un primo tempo si era pensato, in omaggio all’origine militare della struttura, di fare le nuove finestre in metallo con una decorazione ad effetto corten, per dare loro un aspetto antico così come già è avvenuto a Lucca per la storica Casa del Boia, ma poi ha prevalso la scelta di puntare su una più tradizionale soluzione in legno.

Tra le novità da definire ancora restano solamente l’imbiancatura totale esterna che il primo cittadino ha già richiesto e l’illuminazione radente delle pareti esterne (per Natale è stata una bella luce rossa a led a dargli un tono di presenza caloroso, ndr) che sottolineerà la presenza del bastione lorenese al centro della piazza.

Una volta pronto, al Fortino rientreranno le attività che vi erano già presenti: ritornerà quindi - innanzitutto - il Museo della Satira e della Caricatura, mentre al piano terra sarà proposta un’attività espositiva comunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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