Il Tirreno

Versilia

Gli “amici della bici” chiedono un incontro

L’offensiva contro i ciclisti indisciplinati ha fatto sobbalzare dalla sedia (anzi dal sellino) i vertici della Federazione italiana Amici della bicicletta, l’associazione che rappresenta a livello...

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L’offensiva contro i ciclisti indisciplinati ha fatto sobbalzare dalla sedia (anzi dal sellino) i vertici della Federazione italiana Amici della bicicletta, l’associazione che rappresenta a livello nazionale gran parte dei cicloturisti, che per martedì hanno chiesto (e ottenuto) un incontro in Comune. Non è passato inosservato il pugno duro adottato dal comandante della polizia municipale di Forte dei Marmi, Giuseppe Antonelli, contro gli amanti delle due ruote che, forse per abitudine, negli ultimi giorni hanno continuato a “bucare” la sequela dei semafori rossi lungo il litorale versiliese, rischiando di trovarsi in mezzo agli incroci contro un motorino passato col verde oppure, nel peggiore dei casi, contro un’automobile o un camion. Così i rappresentanti della Fiab - il “sindacato” dei cicloamatori - hanno chiamato preoccupati in municipio chiedendo un incontro con l’amministrazione e, in particolare, con i vigili urbani. Gli agenti della polizia municipale, nell’occasione, spiegheranno loro ciò che accade lungo i viali a mare, cercando di promuovere insieme alla Fiab le giuste regole di comportamento alle quali, anche i ciclisti, devono attenersi.

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