Sicurezza
Strani colori sul torrente Turrite Secca
STAZZEMA. Strani colori sono comparsi sul letto del fiume Turrite Secca, il corso d’acqua che attraversa Arni. La colorazione rossastra, tendente al ruggine, ha interessato circa 150 metri del...
STAZZEMA. Strani colori sono comparsi sul letto del fiume Turrite Secca, il corso d’acqua che attraversa Arni. La colorazione rossastra, tendente al ruggine, ha interessato circa 150 metri del torrente, all'altezza della chiesa di Sant’Agostino. «La cosa più preoccupante - ha detto il consigliere di minoranza Gian Piero Lorenzoni, che ha segnalato il fenomeno in Comune - è che questo effetto anomalo nasce vicino a dove viene captata l'acqua del deposito che serve l’acquedotto di Arni».
La lingua color ruggine si estende sopra e sotto la chiesa. Il deposito si trova più a monte. E si tratta di un fenomeno recente - in base anche a quanto hanno riportato alcuni residenti - che non si era mai verificato. «Quando ci fu il problema tallio, e furono fatte verifiche di alcune sorgenti a Stazzema, vennero analizzate solo quelle adiacenti a miniere attive nel secolo scorso - ricorda Lorenzoni - e cioè a S.Anna, Mulina, Pontestazzemese e Cardoso».
Potrebbe trattarsi di qualsiasi cosa, compreso un effetto naturale innocuo per la potabilità. Ma un controllo è necessario. Il Comune ha subito segnalato la questione ad Arpat e Asl. «Abbiamo chiesto in via cautelativa - prosegue Lorenzoni - di verificare che ciò non comporti danni alla salute pubblica».
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